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Gelati in estate, quali mangiare a dieta e quali evitare: la nutrizionista: “Preferire gli artigianali, attenzione alle porzioni”

In estate mangiare spesso il gelato, anche come pranzo sostitutivo, fa male? Fanpage.it lo ha chiesto ad Alice Cancellato, biologa nutrizionista dell’IRCCS Ospedale San Raffaele: ecco il suo parere sulla questione.
Intervista a Dott.ssa Alice Cancellato
Bbiologa nutrizionista dell’IRCCS Ospedale San Raffaele
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Non è estate senza gelato, uno degli alimenti più amati della bella stagione che spesso si consuma anche in spiaggia come pranzo "sostitutivo". Ne esistono ormai di tutti i gusti, da quelli classici alla frutta a quelli a crema, fino ad arrivare a quelli più elaborati con biscotti e topping, e in tutti i casi riescono ad aggiungere un tocco di piacere e di dolcezza alle comuni giornate vacanziere. Spesso "demonizzato" da coloro che sono a dieta, in verità non risulterebbe essere particolarmente "rischioso" né per la salute, né per la linea. Fanpage.it ha intervistato Alice Cancellato, biologa nutrizionista dell’IRCCS Ospedale San Raffaele: ecco cosa ha rivelato e i suoi consigli.

Il gelato è uno dei must dell’estate, tanto che in molti lo consumano come “pranzo sostitutivo”, ad esempio durante una giornata al mare. È un’abitudine da evitare?

Il gelato può essere un'eccezione piacevole ma non un'abitudine quotidiana che sostituisce il pranzo in estate. Dal punto di vista nutrizionale apporta tantissimi zuccheri e una quantità significativa di grassi, soprattutto per quanto riguarda i gusti più cremosi. È povero di fibre, vitamine, minerali e spesso anche di proteine. Contiene poche proteine rispetto a quelle necessarie per un pasto completo, quindi il rischio è quello di avere fame in poco tempo. Sarebbe bene abbinarlo a della frutta fresca o a delle verdure, in modo tale da apportare un pochino più di fibre. Bisogna stare attenti anche alle porzioni: l'ideale sarebbe una coppetta piccola-media abbinata a frutta fresca e verdura.

Esistono dei gelati che possono essere mangiati anche quando si è a dieta?

Se si segue una dieta ipocalorica per perdere peso, il gelato può trovare spazio, purché venga inserito con equilibrio nel contesto dell'alimentazione complessiva. I gusti alla frutta sono generalmente meno calorici perché sono preparati principalmente con acqua, zucchero e frutta e contengono pochi grassi. Di contro, rispetto ai gusti alle creme, apportano una quota maggiore di zuccheri. I gelati alle creme, invece, sono più calorici perché contengono anche latte, panna o altri ingredienti ricchi di grassi, che però rendono la composizione nutrizionale più bilanciata rispetto a un sorbetto, rallentando anche l'assorbimento degli zuccheri. Per questo non esiste un gusto "migliore" in assoluto: il consiglio è scegliere quello che si preferisce, prestando attenzione soprattutto ai gusti più elaborati, con biscotti, creme spalmabili, granelle, variegature e topping, che aumentano notevolmente l'apporto di calorie, zuccheri e grassi.

I gelati confezionati andrebbero evitati?

Non c'è nessun alimento che andrebbe completamente evitato. Rispetto a quelli artigianali, i gelati industriali hanno molti più additivi, hanno lo sciroppo di glucosio, fruttosio, i conservanti: sono in tutto e per tutto alimenti processati. Se, invece, andiamo in una buona gelateria artigianale, sicuramente la lista degli ingredienti è più breve (non ci sono additivi, emulsionanti, etc.). Certo, anche le gelaterie artigianali possono utilizzare questi ingredienti ma ad oggi c'è molta più attenzione sul tema, soprattutto in Italia, dunque si possono trovare facilmente dei gelati preparati anche con meno zuccheri.

Qual è la quantità di gelato consigliata a settimana?

Il gelato è un alimento estremamente dolce proprio perché il freddo riduce la percezione dello zucchero: ad esempio, se bevessimo il liquido del gelato, sarebbe nauseante. Quindi, sebbene sia fresco e piacevole, non andrebbe consumato quotidianamente. In una dieta bilanciata e pianificata, si può mangiare in estate 2-3 volte alla settimana, poi naturalmente tutto dipende dallo stile di vita, dal regime alimentare, da quale attività fisica si pratica, se si parla di un bambino o di un adulto.

A quali rischi si va incontro se si esagera con il gelato in estate?

Se si esagera con il gelato non si va incontro a nessun rischio nel breve termine, a meno che non ci siano delle patologie sottostanti. Se, ad esempio, ho il diabete e mangio troppo gelato, è ovvio che la glicemia sale in modo incontrollato. Se, invece, sono una persona in salute, il corpo reagisce producendo più insulina, quindi in quel caso la glicemia dovrebbe rimanere più o meno stabile. Poi, se esagero col gelato abitualmente, magari nel breve non sento le conseguenze ma sul lungo periodo sì.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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