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Tiafoe scuote il Roland Garros: “Non mettiamo Jannik Sinner sul piedistallo, tutti possono batterlo”

Al Roland Garros Frances Tiafoe va controcorrente su Jannik Sinner: “Non mettiamolo su un piedistallo, non è di un altro pianeta. Tutti possono batterlo”.
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Francis Tiafoe conosce bene il valore di Jannik Sinner ma non vuole proprio cedere ad un atteggiamento troppo remissivo nei suoi confronti. Nel suo primo intervento in sala stampa al Roland Garros, il tennista numero 21 del mondo ne ha approfittato per lanciare un messaggio a tutti i suoi colleghi. La sintesi è che non bisogna cercare di creare ulteriore aura intorno ad un giocatore che, risultati alla mano, si sta confermando imbattibile in questo particolare momento storico.

Tiafoe, il valore di Sinner e come pensare di batterlo

"Big Foe" si è rifiutato di dire cose scontate su Sinner e dunque di esaltarlo ulteriormente ai microfoni dei cronisti: "Guardate, è un giocatore incredibile. Non starò qui a continuare a metterlo su un piedistallo. È un giocatore straordinario e ovviamente sta facendo qualcosa di monumentale". Idee chiare sul piano del tennista statunitense per cercare di non rendere proibitivo il confronto con il primo tennista del ranking: "Credo che si debba entrare in campo credendo davvero di poter fare la cosa più difficile: batterlo. Tutti ne sono capaci, soprattutto i migliori giocatori. Tutti possono riuscirci".

Non aiuta dunque a detta di Tiafoe il fatto di continuare a parlare di Jannik Sinner come di un "alieno" imbattibile. Per questo il segreto a suo dire è quello di cercare di ridurre il suo appeal, per non partire sconfitti già in anticipo: "Ripeto: la cosa più importante, secondo me, è toglierlo mentalmente da quel piedistallo. Perché credo che tutti noi lo stiamo mettendo in una dimensione diversa, quasi su un altro pianeta, e in parte è vero, però a volte bisogna anche crearsi una piccola illusione mentale per convincersi di poter superare quel limite".

Tiafoe e l'assenza di Alcaraz al Roland Garros e Wimbledon, cosa cambia

Con l'assenza di Alcaraz per infortunio dunque Sinner resta l'unico giocatore che sembra avere potenzialità diverse da tutti i suoi colleghi. Tiafoe però non limita il campo ai due battistrada del tennis mondiale: "Non voglio fare questo discorso. Un saluto a Carlos, che è un mio grande amico. Il tennis ha bisogno di lui. Dispiace che sia fuori, qui e a Wimbledon. Però non voglio mancare di rispetto al circuito. Ci sono tantissimi grandi giocatori".

Tiafoe ha sfiorato il possibile incrocio già a Roma. L'inaspettata sconfitta contro il sorprendente Pellegrino ha impedito all'americano di affrontare la testa di serie numero uno per la 7a volta in carriera. Sono sei i precedenti tra i due, con un unico successo per Francis nel 2021. L'ultima sfida? Quest'anno a Miami, con Sinner che ha lasciato al suo avversario solo 4 game.

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