US Open 2026 di tennis

Sinner salta gli US Open, il test in campo spegne le ultime speranze: “Ho bisogno di più tempo”

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Jannik Sinner ha annunciato il forfait agli US Open 2026. Il numero uno del mondo ha provato a tornare in campo negli ultimi giorni a Monte Carlo, ma il ginocchio destro non è ancora pronto: “Abbiamo capito che ho bisogno di più tempo per recuperare”.

La corsa contro il tempo è finita nel modo che Jannik Sinner sperava di evitare. Il numero uno del mondo non giocherà gli US Open 2026 a causa del problema al ginocchio destro che lo tormenta ormai da settimane. A spegnere definitivamente le ultime speranze è stato il tentativo effettuato negli ultimi giorni a Monte Carlo: il tennista italiano è tornato in campo insieme al suo team, ma le sensazioni hanno confermato che il recupero non è ancora completo.

"Anche se ho lavorato duramente con il mio team e il mio staff medico, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione che non potrò competere agli US Open quest'anno", ha annunciato l'altoatesino. Poi il dettaglio che spiega perché il forfait sia diventato inevitabile: "Siamo tornati in campo a Monte Carlo negli ultimi giorni e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di più tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro".

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Il test di Sinner a Monte Carlo prima della rinuncia agli US Open

È proprio questo il passaggio decisivo. Fino agli ultimi giorni lo staff del tennista italiano aveva lasciato aperta la possibilità di presentarsi a New York, continuando terapie e controlli e valutando quotidianamente la risposta del ginocchio. Sinner si era sottoposto anche a trattamenti al J Medical di Torino, all'interno di un percorso di recupero che avrebbe dovuto consentirgli almeno di tentare il rientro per l'ultimo Slam della stagione.

Il problema aveva già costretto l'azzurro a cancellare tutta la preparazione americana. Dopo aver saltato il Canadian Open, il 9 agosto aveva rinunciato anche al Masters 1000 di Cincinnati spiegando che il ginocchio destro continuava a dargli fastidio e che non era ancora pronto per competere. In quell'occasione, però, aveva indicato chiaramente gli US Open come obiettivo, concentrando tutte le energie sul recupero in vista di Flushing Meadows.

Il ritorno sulla terra di Monte Carlo doveva rappresentare quindi una sorta di esame definitivo. La risposta del fisico non è stata quella sperata e, anziché rischiare di presentarsi a New York senza poter reggere gli sforzi di un torneo al meglio dei cinque set, Sinner e il suo staff hanno scelto di fermarsi.

La rinuncia dell'italiano arriva inoltre proprio mentre Carlos Alcaraz si prepara invece a tornare in campo agli US Open. Lo spagnolo, rimasto fuori per mesi a causa di un problema al polso destro, è riuscito a recuperare in tempo per Flushing Meadows e sarà regolarmente al via. Un incrocio di destini che rende ancora più amaro il forfait di Sinner: mentre il grande rivale può finalmente rientrare nel circuito, per l'azzurro la priorità resta evitare qualsiasi rischio e completare il recupero del ginocchio.

Per il numero uno del mondo è una rinuncia particolarmente dolorosa. "Sono molto triste e deluso – ha scritto – perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l'ora di tornare e giocare in quell'atmosfera elettrica davanti a quei fantastici tifosi". Sinner aveva trionfato agli US Open nel 2024 e sarebbe arrivato a New York dopo aver conquistato a Wimbledon il quinto titolo Slam della carriera.

Ora però ogni programma sportivo passa in secondo piano: il ginocchio destro ha bisogno di altro tempo e il ritorno in campo verrà deciso soltanto quando Jannik Sinner potrà farlo senza forzare.

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