
La diretta live della partita Italia–Turchia per la 4ª giornata di Nations League, ore 20:45 allo stadio Dall'Ara di Bologna. Inacio è tra le sorprese delle convocazioni di Roberto Mancini, 7 i calciatori che il ct ha escluso dall'ultimo match tra cui non c'è Moise Kean, tornato a casa per problemi fisici. Novità in attacco, secondo le indicazioni della vigilia. La sfida odierna è l'ultima del lungo ciclo di incontri disputati in queste due settimane: gli ultimi due sono in calendario a novembre (con la Francia a Milano, col Belgio a Bruxelles). In classifica gli Azzurri, reduci dall'ottimo pari a Parigi, sono terzi a quota 4 punti e possono ancora ambire a secondo posto per i quarti in programma a marzo. Diretta TV su Rai 1 e in streaming su Rai Play. In differita, dopo la mezzanotte, su Sky Sport.
Dove vedere Italia-Turchia di Nations League in TV e streaming
Italia-Turchia è visibile in diretta tv e in chiaro gratis su Rai 1. Si può assistere alla partita anche collegandosi alla diretta streaming in onda su Rai Play (sempre senza costi aggiuntivi). Telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Daniele Adani. Alessandro Antinelli e Andrea Stramaccioni in collegamento per le interviste e i commenti post match. Tiziana Alla raccoglie le prime reazioni a bordocampo. La gara sarà trasmessa anche su Sky Sport, ma in differita a partire dalla mezzanotte.
Italia-Turchia oggi in campo dalle 20:45, vincere vale tanto per gli Azzurri
Al Dall'Ara di Bologna l'Italia ha la possibilità di chiudere il filotto di 4 partite di Nations League con un risultato pesante. Serve una vittoria sia per escludere del tutto ogni ansia da zona retrocessione, sia per ambire a conquistare un posto nei quarti di marzo, sia per dare continuità a quelle risposte che Mancini ha trovato a Parigi contro la Francia. Alla vigilia del match il ct ha avvertito: guai a sottovalutare già battuta all'andata nettamente (4-1), in emergenza per le assenze pesanti (a Calhanoglu e Yildiz infortunati si sono aggiunti gli squalificati Guler e Yilmaz) e per la bufera su Vincenzo Montella, al centro di una campagna mediatica che pressa per le dimissioni.