Alexander Zverev ha stabilito un primato di fortuna che nella storia del tennis non si era mai visto
Alexander Zverev è stato molto onesto quando si è trattato di analizzare la vittoria agli US Open. Il tennista tedesco ha riconosciuto che probabilmente, con Sinner e Alcaraz in campo e al top della forma, le cose sarebbero andate molto diversamente. Bravo comunque il tedesco a confermare i pronostici, superando tutti gli ostacoli che sia al Roland Garros che a New York sono arrivati sulla sua strada. E a proposito di avversari, c'è un dato molto interessante e per certi versi storico: fino a prima del 2026, infatti, nessun tennista era riuscito a vincere più di un torneo dello Slam senza ottenere almeno 8 successi contro avversari presenti nella Top 10 durante l'anno. Zverev ha vinto due Major battendo colleghi con uno score nettamente inferiore.
Statistiche alla mano, dunque, il tedesco ha approfittato senza dubbio dei risultati delle altre partite a livello Slam. Nella storia del ranking ATP, nessun giocatore ha mai vinto più di un titolo tra i più prestigiosi senza collezionare un minimo di 8 vittorie contro avversari compresi tra il numero uno e il numero 10 del mondo. Nello specifico, Sascha ha vinto quest'anno i suoi primi e unici Slam trionfando a Parigia e agli US Open. Quanti Top 10 ha sconfitto nel 2026 l'attuale numero due del mondo? Appena due, un numero davvero irrisorio.
Le uniche due vittorie contro giocatori presenti all'interno della Top 10 sono arrivate proprio negli Slam vinti. La prima è stata quella contro Taylor Fritz a Melbourne, numero 7 al momento dell'incontro. Un risultato importante per il tedesco, che ha messo al tappeto la sua bestia nera che l'aveva battuto per sette volte di fila nelle ultime uscite. La seconda è arrivata proprio nell'ultimo atto degli US Open: Shelton, alla sua prima finale Slam, al momento del torneo era numero 9 del mondo (ora è salito al 4° gradino).
Un numero davvero irrisorio se paragonato, per esempio, a quelli dei leader di questa classifica. Djokovic nel 2015 ha battuto 31 avversari Top 10, Borg 26 nel 1978, Nadal 24 nel 2013. C'è anche il nome di Sinner, che nel 2025 ha avuto la meglio su 19 avversari tra i primi 10 del ranking e 18 nell'anno precedente. Il minimo storico per un plurivincitore Slam in una singola stagione prima di Zverev apparteneva a un trio formato da Nadal nel 2022, Connors nel 1982 e Wilander nel 1988: 8 complessivamente gli avversari compresi nei primi 10 del mondo superati.
Questo dato statistico di Zverev conferma da un certo punto di vista il livellamento del ranking ATP con i migliori tennisti che spesso e volentieri sono usciti di scena più o meno presto per mano di giocatori di "seconda fascia". Insomma tolti Sinner, Alcaraz e appunto Zverev e con gli anni di Djokovic che pesano e non poco regna una grande imprevedibilità. Bravo e fortunato Zverev ad approfittare del ritrovarsi di fronte tennisti fuori dall'Olimpo del ranking