US Open 2026 di tennis

Sabalenka lascia gli US Open con una multa salata dopo il raptus in finale, graziate le sorelle Williams

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Stangata US Open: raffica di multe a Sabalenka, Moutet e Darderi. Graziate le sorelle Williams dopo il boicottaggio con i media.

È tempo di fare i conti agli US Open. Se il torneo si è concluso con la vittoria di Zverev in finale su Shelton, c'è ancora lavoro da fare per gli addetti ai lavori. È stata stilata infatti la lista finale delle multe che i giocatori e le giocatrici dovranno pagare dopo le violazioni commesse durante lo Slam. Tra le tenniste più colpite c'è anche la finalista Aryna Sabalenka. La tennista bielorussa, scivolata al numero due del mondo, è stata punita per la frustrazione ostentata dopo la sconfitta con Elena Rybakina. Per lei è stata dunque comminata una delle penalità economiche più alte di questa edizione degli US Open: prima di lei solo Luisina Giovannini (20mila dollari per il ritiro dopo soli 17 minuti di gioco) e Corentin Moutet (10mila dollari per l'uso improprio della racchetta e l'infrazione relativa all'attrezzatura).

Multa salata per Sabalenka agli US Open

7500 dollari, ovvero circa 6700 euro per Aryna Sabalenka. La violazione del codice comportamentale è arrivata proprio sul gong, in occasione della finale persa contro Rybakina: prima la pallina scagliata con foga verso gli spalti e poi le espressioni irriguardose verso una telecamera avvicinatasi troppo, con tanto di racchetta distrutta. Inevitabile la stangata a punire la sua frustrazione, per quella che non è la prima multa della carriera. Spesso anche in passato Sabalenka si è lasciata andare a comportamenti oltre le righe. Sicuramente non sarà un problema per Aryna pagare questa sanzione, visto che con il raggiungimento della finale ha incassato 1,8 milioni di dollari.

Le sorelle Williams sono state graziate

C'è chi paga e chi no. Le sorelle Williams sono state infatti graziate dopo il loro comportamento al termine del match perso nel tabellone di doppio contro Maya Joint e Chan Hao-ching. Serena e Venus infatti hanno boicottato la conferenza stampa obbligatoria, non presentandosi e senza addurre alcuna motivazione ufficiale per la loro assenza. Nonostante l'assenza di certificati medici o comunicazioni ufficiali, le due leggende se la sono cavata, con gli US Open accusati di timore reverenziale nei confronti delle due pluricampionesse. E pensare che si parlava di un possibile obolo di 43mila euro.

Anche Darderi multato

Sono stati tantissimi i tennisti puniti in questa edizione degli US Open, come sempre. Tra gli stangati c'è anche il nostro Luciano Darderi, che si è beccato due multe da 5mila dollari per l'uso improprio della sua racchetta: contro Svrcina si è sfogato con il suo attrezzo, sbattendolo ripetutamente al suolo. E poi multe anche per i francesi Fils e Atmane: il primo per lo stesso motivo di Darderi, il secondo per insulti rivolti al fisioterapista e al giudice di sedia.

Se valutate in termini assoluti, le sanzioni sembrano severe, ma la proporzione con i prize money incassati ne ridimensiona drasticamente la portata La multa di 7.500$ inflitta a Sabalenka rappresenta appena lo 0,41% del suo assegno da finalista (1,8 milioni di dollari). Al contrario, per la diciannovenne Giovannini (eliminata al primo turno di qualificazione), i 20.000$ di sanzione superano abbondantemente l'intero incasso guadagnato sul campo, trasformando la punizione in un pesante passivo economico. Insomma più vinci e meno paghi.

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