Dopo l'eliminazione di Djokovic sembrava tutto facile per Nadal che pareva pronto a vincere per la dodicesima volta il torneo di Montecarlo, e invece il tennista spagnolo è stato eliminato da Andrey Rublev, giocatore russo numero 8 del mondo, che è sembrato sul punto di imporsi agevolmente in due set, ha subito una parziale rimonta prima di vincere in tre partite. Rublev continua la sua corsa e domani affronterà in semifinale Ruud, giustiziere di Fognini.

Nadal demolito da Rublev, ma mette in pari il match

Nadal era stato eccezionale nei primi due turni, non aveva sfidato grandi avversario certo ma pareva il solito Rafa, ma contro Rublev tutte le certezze dello spagnolo si sono sgretolate. Il russo ha giocato in modo straordinario per un set e mezzo mentre lo spagnolo è stato estremamente falloso, tanti errori da fondo e soprattutto il servizio è stato deficitario, tre doppi falli e tre battute cedute in quattro giochi. Rublev si prende il primo set 6-2, la seconda partita ha un andamento simile, il giovane russo che ha il nome e cognome di un titolo di un film di Tarkovskij, si porta sul 2-0 e poi sul 4-2. Nadal con gli artigli resta in partita, riesce a salvarsi dal secondo break, aggancia l'avversario sul 4-4 e con una zampata mette in pari l'incontro vincendo il secondo set 6-4.

Rublev ora è a caccia della finale

In quel momento il 13 volte vincitore del Roland Garros sembra il favorito, l'inerzia è dalla sua parte, ma non è così. Break di Rublev, controbreak di Nadal, poi quattro giochi in fila e 5-1 Rublev, che chiude poi 6-2. Per Nadal la delusione è cocente, sapeva di sfidare un avversario di ottimo livello, ma non pensava di perdere in modo così netto. Rublev, cresciuto nel mito di Rafa, coglie una vittoria importantissima, la prova di maturità l'ha superata, adesso dovrà provare a raggiungere la prima finale in un 1000 della sua carriera, e se continuerà a giocare così potrà vincere il torneo.