Peccato davvero che gli Internazionali d'Italia si stanno giocando a porte chiuse, perché se tutto fosse stato aperto, come sempre, sugli spalti a Roma ci sarebbero stati cori da stadio e tanta gioia per i tennisti italiani che continuano a vincere. Ben otto azzurri sono al secondo turno, record assoluto. L'ultimo a qualificarsi per i sedicesimi di finale è stato quello che ha fatto l'impresa più importante, quello che ha ottenuto il successo più prestigioso. Lorenzo Musetti, diciottenne di talento passato dalle qualificazioni, ha sconfitto in due set Stan Wawrinka, ex numero 3 del mondo e finalista a Roma nel 2008.

Grande successo di Musetti a Roma

Non sarà conosciutissimo da chi segue marginalmente il tennis, ma il suo nome presto sarà noto a tutti gli appassionati di sport. Perché Musetti è un talento, ha vinto gli Australian Open juniores in passato, e a Roma sta continuando a crescere, tre turni di Qualificazione superati, poi 6-0 7-6 a Wawrinka, uno che ha vinto tre titoli dello Slam e che è ancora top 20. Giovedì affronterà Nishikori, altro ex top ten.

8 italiani al secondo turno agli Internazionali d'Italia

Berrettini (testa di serie numero 4) e Fognini (numero 7) c'erano già al secondo turno, i primi otto del seeding saltano il primo turno. A loro si sono aggiunti Sinner, che ha sconfitto lunedì sera un Paire alquanto scostumato, Travaglia, che ha sorpreso l'americano Taylor Fritz, Sonego, vincitore su Basilashvili e che ora incontrerà il norvegese Ruud, Musetti e Salvatore Caruso, che ha battagliato per quasi tre ore con Sandgren e si è ‘regalato' Djokovic, numero 1 del mondo, reduce dalla squalifica degli US Open, che sfiderà mercoledì pomeriggio sul campo centrale. Mercoledì in campo anche Matteo Berrettini, contro Coria, e Nadal, nove volte vincitore a Roma, che affronterà il connazionale Pablo Carreno.