Antonelli si prende la pole nel GP USA ad Austin: ha in mano l’occasione per vincere il Mondiale

Immagine
Kimi Antonelli si prende la pole ad Austin, seguito da Verstappen e Hadjar: in Texas avrà il primo match point per poter vincere il Mondiale e fare la storia della Formula 1.

Andrea Kimi Antonelli potrebbe scrivere la storia ad Austin vincendo il suo primo Mondiale di Formula 1. Nel frattempo nelle qualifiche del sabato si porta a casa la pole position per la gara lunga con un Q3 praticamente perfetto, in cui mai nessuno è riuscito a metterlo in discussione. L'ultimo giro dell'italiano della Mercedes è stato eccezionale e gli ha permesso di tenere a debita distanza Verstappen, che partirà secondo, e di rifilare oltre quattro decimi a Russell che oggi non ha ingranato. Chiude il podio un ottimo Hadjar.

Sfortunate le Ferrari di Leclerc e Hamilton: il monegasco dava disputando delle ottime qualifiche e aveva fatto registrare dei tempi importanti, ma nel momento decisivo non sono riuscite a tenere il passo degli avversari e dovranno accontentarsi rispettivamente del quarto e quinto posto nella griglia di partenza.

La pole di Antonelli per la storia

Il pilota della Mercedes era il più atteso e alla fine si porta a casa una pole importantissima per la sua giovane carriera che gli permetterà di partire dal primo posto nella gara lunga ad Austin. Nel Q3 non ha sbagliato davvero nulla e ha chiuso in 1:34.035, un posto che gli ha permesso di tenere a bada Verstappen che era l'avversario peggiore. Soltanto l'olandese è riuscito a tenere il suo passo e si è preso il secondo posto con più di quattro decimi di scarto, provando a superare Antonelli nell'ultimo tentativo. La gioia dell'italiano fa da contraltare alla delusione delle due Ferrari che non sono riuscite a migliorarsi nonostante una sessione di prove libere di altissimo livello.

Le combinazioni per vincere il Mondiale ad Austin

I calcoli sono molto semplici arrivati a questo punto e Austin rappresenta il primo match point per Antonelli che potrebbe vincere il primo Mondiale della sua carriera negli Stati Uniti. L'italiano diventerebbe campione solo in un caso: deve necessariamente vincere e poi sperare che Hamilton arrivi al massimo quinto e il suo compagno di scuderia Russell nono o peggio. La pole lo aiuta molto e soprattutto la posizione dei suoi avversari che sono rispettivamente quinto e settimo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views