Verstappen vince un estenuante GP Bahrain, ma in Malesia vincono pure Antonelli ed Hamilton
Verstappen vince il primo GP del 2026, chiude un digiuno infinito e realizza un weekend perfetto. Max fenomenale, tanto quanto i piloti che lo accompagno sul podio: Kimi Antonelli, che ha mezzo Mondiale in tasca e forse molto di più visto il ritiro di Russell, e Lewis Hamilton che ha realizzato una rimonta straordinaria. Hanno vinto pure loro, così come un indomito Alonso, ottavo a 45 anni. Quarto Leclerc.
La pioggia ritarda la partenza del GP in Malesia
La pioggia che spesso è arrivata in Malesia, che ha contraddistinto alcune gare del passato, arriva puntuale una quarantina di minuti prima del via. Si capisce che l'inferno d'acqua sta per arrivare. A Kimi Antonelli dicono che quella pioggia è nulla rispetto a quanto arriverà da lì a poco: così è. Diluvio biblico e partenza ritardata, con i piloti che in larga parte se ne tornano ai box dove trovano riparo. Il via, previsto per le 9, è ritardato. L'attesa continua, non è snervante, ma con una pioggia meno battente l'attesa diventa leggermente più tesa, pure perché l'asfalto bagnato e le strategie cominciano a diventare un pensiero fisso. Tutti i piloti tornano ai box, tranne Antonelli che si rimette in macchina.
Il primo tentativo dietro la Safety Car e i problemi di Hamilton
Si decide poi che alle 9:40 si parte con un giro di formazione, anzi due. Nel primo Verstappen sembra accusare un problema all'acceleratore. La Red Bull quasi si ferma, quando riparte è Hamilton, subito dietro, a lamentare lo stesso problema. Lewis si ferma davvero, ma con il reset la Ferrari riparte. Ci si riferma in modo totale, di nuovo. E il cronometro avanza senza notizie.
Disastrosa strategia della Ferrari
Si parte alle 10:35 con 95 minuti di ritardo rispetto al previsto. Quando si parte ci sono Hamilton, Leclerc, Norris e Piastri con gomma d'asciutto. Verstappen e Antonelli hanno l'intermedia. Dietro la Safety Car si capisce che la pista è bagnata e l'intermedia è la scelta migliore. A Lewis dicono che deve sopravvivere in avvio. Ma le condizioni sono più da intermedia.
Quando si parte Verstappen si pianta, Hamilton e Leclerc capiscono subito di essere in tremenda difficoltà. Antonelli passa da terzo a primo, Russell da settimo a secondo. Mercedes perfetta al via. Dietro c'è bagarre con piloti non abituati alla top ten in zone nobili. Verstappen si riassetta, passa Russell e attacca Antonelli prima dell'errore di Bottas che porta in pista la Safety Car.
La Ferrari paga caro e amaro l'azzardo con entrambi i piloti. Hamilton precipita, mentre Leclerc si tocca con Hulkenberg e finisce ultimo, pit stop, cambio d'ala e almeno gomme intermedia. Lewis invece accetta la scommessa. Perso per perso non cambia gomme e procede.
Max passa Kimi, Hamilton rimonta a suon di sorpassi
Dopo la Safety hanno tutti la slick. Verstappen subito infila Antonelli, passato pure da Russell. Max si mette davanti e mette le mani sulla gara. Kimi poi si riprende la posizione sull'inglese. Mentre dietro c'è bagarre con uno scatenato Hamilton che compie una rimonta d'annata con sorpassi in fila, un paio eccezionali: da quindicesimo a quinto, mentre Leclerc è in lotta un po' più dietro e supera senza problemi anche Norris.
Alonso nella top ten, poi Albon provoca una Virtual
L'unica vera lotta diventa quella tra Hadjar e Hamilton che riesce a recuperare una dozzina di secondi sul francese. Posizioni immutate e consolidate davanti, ma anche dietro Lewis con Leclerc sesto grazie a un bell'undercut. Hamilton e Hadjar fanno uno yo-yo, mentre Alonso, classe 1981, supera Lindblad, classe 2007, e porta la sua Aston Martin al decimo posto. Albon pianta la sua Williams con il cambio rotto. Hamilton va ai box, rimette la rossa, ma perde la posizione su Piastri. Leclerc lo imita e scivola dal sesto al nono posto, per poi riprendersi tutte i tre posti.
La Virtual diventa una Safety Car e il finale diventa una bagarre: Russell si ritira
Dietro la Safety il motore abbandona Russell, costretto a ritirarsi al 50° giro. Quando si riparte Verstappen tiene a bada Antonelli e vince. Hamilton svernicia Hadjar e si guadagna il podio, meritatissimo, Leclerc chiude quarto. Norris sbaglia e getta punti. Super Alonso, che è ottavo. Verstappen vince dopo 301 giorni, Antonelli ha più di mezzo Mondiale in tasca. Hamilton superlativo.