Il Milan scappa e poi trema nel finale: Atalanta battuta 3-2, Amorim aggancia il 4° posto
Il Milan ritrova la vittoria in campionato e si porta al quarto posto in classifica. Il Diavolo ha battuto per 3-2 l'Atalanta grazie alle reti di Gonçalo Ramos, Adrien Rabiot e Mario Gila proseguendo la sua striscia di imbattibilità in campionato (4 vinte e 3 pareggi), al pari di Inter e Roma (ci sarebbe anche la Lazio, ma ha una partita in meno).
Ottima prestazione della squadra di Ruben Amorim, che ha occupato benissimo il campo e ha sviluppato benissimo la manovra offensiva sia sulle fasce che in zona centrale: nel finale qualche incertezza di troppo ma la vittoria è meritata. La Dea di Maurizio Sarri gioca una partita anonima fino all'ora di gioco e poi mette paura a San Siro.
Il Milan scappa e poi trema nel finale: Atalanta battuta 3-2
Il Milan ha giocato un primo tempo da grande squadra e ha messo all'angolo l'Atalanta con intensità e ordine. I rossoneri trovano subito la via del gol con Pulisic, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco. Dall’altra parte, Krstovic spreca una grande occasione dopo aver superato Maignan, mentre Kolasinac è costretto a lasciare il campo per un problema fisico.
Al suo posto entra Obric, ventenne sloveno al debutto assoluto, che poco dopo devia con un braccio un tiro di Musah. L'arbitro Chiffi consulta il monitor e assegna il rigore, trasformato con freddezza da Gonçalo Ramos. Il Diavolo continua a spingere e, prima dell’intervallo, firma il raddoppio con Adrien Rabiot: il francese raccoglie l’assist di Moreira, salta Obric e batte il portiere avversario con un tiro preciso nell'angolino.
La prima parte della ripresa chiude definitivamente il match. Prima Gonçalo Ramos si fa parare un calcio di rigore da Carnesecchi e pochi istanti dopo è Mario Gila a trovare la sua prima marcatura con la maglia rossonera con un colpo di testa.
L'Atalanta ha cambiato marcia con i cambi e ha accorciato con Gianluca Gaetano, che batte Maignan con un bel diagonale di sinistro. Questa piccola fiammella ha riacceso le speranze bergamasche: pochi minuti dopo è Nikola Krstovic, che aveva già colpito un palo, a sfruttare un cross basso di Bellanova da destra e in girata riesce ad infilare la palla all'angolino. Zappacosta sfiora il pareggio per gli orobici ma sulla sua strada trova Maignan: San Siro trema ma resiste.
Dopo l'ottima vittoria di Salisburgo, prosegue la striscia positiva del Milan anche in campionato: non solo per le vittorie ma soprattutto per le prestazioni. I primi 60′ sono stati di ottimi livello ma nel finale i rossoneri hanno sfiorato l'harakiri, anche in virtù delle forze fresche inserite dall'Atalanta.
Milan-Atalanta, il tabellino
RETI: 24′ Ramos, 43′ Rabiot, 58′ Gila, 66′ Gaetano, 81′ Krstovic.
MILAN (4-3-3): Maignan; Gila (84′ Tomori), De Winter, Pavlovic, Moreira; Musah (75′ Estupinan), Modric (75′ Loftus-Cheek), Rabiot; Chukwueze (53′ Hutchinson), Goncalo Ramos, Pulisic (75′ Jashari). Allenatore: Ruben Amorim
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolasinac (20′ Obric), Bernasconi (75′ Zappacosta); Pasalic (59′ Gaetano), Ederson, Samardzic (75′ Scamacca); Rowe (59′ Zalewski), Krstovic, De Ketelaere. Allenatore: Maurizio Sarri
ARBITRO: Daniele Chiffi.