L'ultimo italiano a raggiungere la semifinale di uno Slam (ovvero uno dei 4 tornei di tennis più prestigiosi al mondo) era stato Corrado Barazzutti nel lontano 1978. 40 anni dopo la storia si è ripetuta grazie allo strepitoso Marco Cecchinato che sulla terra del Roland Garros ha battuto il campionissimo serbo ed ex numero 1 al mondo Novak Djokovic. Un'impresa quella del "Ceck" che ha giocato una partita sontuosa senza alcun timore reverenziale al cospetto di uno dei giganti del tennis moderno. Sfrontatezza, un rovescio eccezionale, smorzate di difficile lettura e il "miracolo" sportivo è stato servito, per un Cecchinato che ha raccolto in lacrime l'ovazione del pubblico parigino e i complimenti dello sportivissimo avversario.

Cecchinato, avvio super. Djokovic sopreso

Nemmeno la prospettiva di doversi confrontare con un "mostro sacro" come Novak Djokovic ha intimorito il "guascone" Cecchinato. Il classe 1992 siciliano è sceso in campo come al solito carico a mille, affrontando a viso aperto il serbo. Primo set senza storia, con l'atleta italiano che si è imposto per 6-3, giocando un tennis aggressivo, sbagliando poco o nulla con un'alta percentuale di prime palle. Molto contratto Nole, anche a causa di una serie di problemi al collo che lo hanno costretto a ricorrere alle cure del fisioterapista. Nel secondo parziale tutto sembrava filare liscio per Cecchinato che avanti 2-0 30-0, ha subito il ritorno dell'avversario, ritrovatosi a livello fisico. Alla fine però a spuntarla è stata ancora il Ceck al tie break 7-6

Cecchinato, reazione e battaglia. Alla fine Djokovic si arrende

Nel terzo set, l'atleta serbo è tornato in partita, alzando la traiettoria dei suoi colpi e approfittando di un passaggio a vuoto dell'avversario che ha ceduto di schianto 1-6. Sulla scia dell'entusiasmo per il risultato Djokovic ha continuato a spingere anche nel 4° portandosi sul 5-2. A quel punto però Cecchinato è stato bravo a reagire (in avvio di parziale era stato punito con un punto di penalità, per essersi recato negli spogliatoi senza permesso), rimontando fino al 5-5. Una partita che si è trasformata in una battaglia, allungatasi fino al tie break. E alla fine ad avere la meglio è stato il piglio del giocatore italiano, impostosi 13-11 con tanto di complimenti di uno stremato Djokovic. Game, set e match per lui.

Cecchinato in lacrime, è in semifinale al Roland Garros. Ecco con chi giocherà

Ha pianto a lungo Cecchinato, incredulo per il risultato ottenuto. Dopo l'abbraccio di Djokovic, è stato il pubblico francese a coccolarlo. Un pubblico che in questi giorni ha imparato ad apprezzare questo ragazzo che ora se la vedrà con la testa di serie numero 7 Thiem. Un altro osso duro, capace di superare oggi, l'acciaccato Zverev, numero 3 al mondo. Ancora una volta il siciliano che a fine torneo salirà al numero 27 delle classifiche mondiali, partirà da sfavorito ma con la consapevolezza di poter piazzare un'altra impresa.

La gioia di Cecchinato, incredulità ed emozione

Nel frattempo però è tempo di godersi questo strepitoso risultato per il ragazzo siciliano che nell'immediato post-partita ha dichiarato: "Incredibile, il cuore mi batteva a mille. Non avevo nulla da perdere e sono entrato in campo aggressivo. Dopo il primo set ho iniziato a crederci. Sono stato perfetto, ho avuto un calo solo nel terzo set. È una vittoria ottenuta con il coraggio. Mi batteva molto forte il cuore lui ha spinto e alla fine giocava meglio e iniziavo a crederci meno, ma ora sono in semifinale. Ho iniziato il match convinto che non avevo nulla da perdere e ho iniziato a crederci, non pensavo di fare questo match sono stato aggressivo, convinto di vincere, coraggioso e perfetto. Ho fatto tanti sacrifici, è incredibile aver raggiunto le semifinali".

Quanto ha guadagnato Cecchinato con la semifinale del Roland Garros

A far sorridere Marco Cecchinato, oltre al prestigio e l'orgoglio per il risultato eccezionale, anche l'aspetto più prosaico legato ai guadagni. La sua cavalcata al Roland Garros ha già stravolto il suo libretto dei risparmi che prima del trofeo francese segnava un montepremi totale accumulato in carriera di 255.932 dollari, ovvero poco più di 219 mila euro. Con la semifinale del torneo dello Slam, il tennista italiano ha incassato 570mila euro. Ma non finisce qui, perché se dovesse battere Thiem incasserebbe 1.12 milioni di euro, e in caso di exploit in finale il premio sarebbe di 2.2 milioni.