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Alex Michelsen vince a Washington e si rivolge a uno spettatore: “Sono più forte di te”

Alex Michelsen dopo aver vinto la partita con Mannarino all’ATP Washington ha risposto a brutto muso a uno spettatore che lo aveva infastidito durante l’incontro.
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Giocare a tennis non è semplice, non lo è per nessuno. Sfidi l'avversario e in molti casi sfidi anche te stesso. Alex Michelsen negli ottavi del torneo ATP 500 di Washington ha dovuto affrontare pure un tifoso che lo ha beccato per tutta la partita, gli ha dato fastidio, non gli ha reso la vita semplice. Per tutta risposta l'americano una volta vinto l'incontro con Mannarino ha risposto per le rime, indicando quell'uomo e dicendogli parole precise.

Michelsen batte Mannarino e risponde al tifoso provocatore

Mannarino nel primo turno aveva eliminato Learner Tien, una delle teste di serie del ricco torneo americano, cogliendo un risultato prestigioso. Il francese di fronte si è trovato un altro americano, Michelsen, e probabilmente pensava che avrebbe avuto il pubblico contro. Invece Michelsen, numero 40 della classifica ATP, ha dovuto battagliare con un tifoso che durante i due set dell'incontro gli ha dato piuttosto fastidio.

L'incontro si è chiuso con il punteggio di 6-4 7-6 per il tennista di casa, che una volta stretta la mano all'avversario e successivamente al giudice di sedia, si è rivolto verso quel tifoso e indicandolo e con sguardo tra il vendicativo e lo sbruffone dice ad alta voce: "Sono più forte di te". Beh, un'ovvietà, visto che Michelsen è numero 40 al mondo. La vendetta l'ha completata e lo sfizio se l'è tolto in campo e fuori.

Evidentemente Michelsen davvero non ne poteva più, sarà stato esasperante il comportamento di quello spettatore, altrimenti non si spiega quel tipo di reazione, con la partita vinta, e i quarti raggiunti, e con la frase rivolta a uno spettatore, si fastidioso ma che probabilmente non troverà più sul suo percorso.

Non si può dire che sia comprensibile la risposta a quel tifoso del giocatore americano, perché bisogna sempre provare a tenere il contegno in campo – Federer o Nadal non lo avrebbero mai fatto – ma considerato il contesto si può comunque comprendere la reazione di questo giovane giocatore che sta disputando un torneo molto importante, è un 500, gioca in casa, è in crescita, in classifica, e che ha sfogato in quel modo tutta la tensione. Senz'altro, però, si può dire che Michelsen, considerato anche il successo, avrebbe dovuto lasciar correre e tenere per sé quella frase ed essere superiore.

Nei quarti Michelsen a Washington affronterà Fritz

Adesso nei quarti Michelsen affronterà Taylor Fritz, in un derby tutto americano che promette scintille, ma senz'altro non vivrà momenti di tensione come quello vissuto da Michelsen durante e dopo la sfida con Mannarino. Ai quarti c'è anche Musetti che giocherà con lo spagnolo Jodar.

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