A Indian Wells brillano Sinner e Jasmine Paolini. Musetti e Sonego eliminati, Fognini si ritira

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Aspettando Berrettini, al Masters 1000 di Indian Wells tutto facile per Jannik Sinner, con l’impresa di Jasmine Paolini contro la Sabalenka. Febbre per Fognini.

Emozioni dolci-amare oltreoceano per i tennisti italiani impegnati nel Masters 1000 di Indian Wells. Al BNP Paribas Open c'è stato l'esordio vincente di Jannik Sinner, testa di serie numero 10, che si è sbarazzato comodamente in due set del serbo Djere, 52° giocatore al mondo. Il giovane altoatesino è stato l'unico giocatore azzurro ad esultare, dopo le sconfitte di Musetti e Sonego. Se il primo si è arreso al padrone di casa Reilly Opelka, 17° del seeding, con il punteggio di 6-1, 6-4, il piemontese ha ceduto a Bonzi che ora sfiderà proprio Sinner. Niente derby italiano dunque ai sedicesimi di finale.

Jannik protagonista sul cemento americano di una prova autoritaria contro Djere, partirà con i favori del pronostico contro il 62° giocatore al mondo nel match che si giocherà lunedì sera. Il forfait di Fognini che a causa della febbre è stato costretto alla sconfitta a tavolino contro Basilashvili, riduce ancora la rappresentanza azzurra nel tabellone maschile del Masters 1000. Grande attesa in serata per l'esordio del nostro numero 1 Berrettini che non prima delle 22 italiane, giocherà contro il promettente danese Rune. Un test importante per valutare anche le sue condizioni fisiche dopo il problema agli addominali.

Nel frattempo a far esultare l'Italia ci ha pensato Jasmine Paolini nel tabellone femminile. La tennista toscana nel BNP Paribas Open si è superata, togliendosi la soddisfazione di eliminare la numero 3 del ranking WTA Aryna Sabalenka. La bielorussa che può giocare alla luce del mancato bando per la guerra in Ucraina agli atleti russi e bielorussi, si è arresa dopo una battaglia di 3 set con il risultato di 2-6 6-3 6-3 per l'azzurra. Ora la Paolini, numero 46 del mondo, affronterà al terzo turno Viktorija Golubic.

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Nella notte occhi puntati anche sull'esordio del nuovo numero 1 del mondo Daniil Medvedev che si è imposto 6-3 6-2 sul 21enne ceco Tomas Machac. Da applausi il match tra il Rafa Nadal e il giovane talento di casa Korda. Quest'ultimo è stato vicinissimo alla vittoria, dopo essersi portato 5-2 nel terzo. Guai a dare per vinto il mancino di Manacor, che in rimonta ha trionfato al tie-break, registrando l'ennesima impresa della sua eccezionale carriera.

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