"Si è spaventata perché ha visto partire il casco e Sofia fare tre, quattro capriole nella neve". È stato Livio Magoni, allenatore di Petra Vlhova, a dare la notizia dell'incidente capitato domenica a Sofia Goggia a Garmish, mentre scendeva a valle dopo la cancellazione di una manche per nebbia. Un grave infortunio (frattura composta del piatto tibiale del ginocchio destro) che le impedirà di partecipare ai Mondiali di Cortina e ha messo fine alla sua stagione in anticipo (comprese le prove di Coppa del Mondo). "Aveva talmente paura che, dopo aver sentito le grida e visto subito arrivare qualcuno dello staff italiano a soccorrerla, ha riconsegnato il casco ed è andata via", ha aggiunto il tecnico della campionessa slovacca.

Non sarà operata, recupero in sei settimane

La lesione riportata da Goggia non è tale da richiedere un intervento ma l'azzurra resta ricoverata nella Clinica ‘La Madonnina' di Milano ma le conseguenze di quella brutta caduta mentre sciava sulla pista turistica per tornare in albergo hanno lasciato il segno. Quanto le occorrerà per guarire? "Sei settimane e per fortuna il crociato ha retto", ha fatto sapere Stefano De Agostini, il medico della Fisi, e successivamente inizierà la rieducazione.

Intervento al braccio per la rimozione di una placca

Intanto questa mattina è stata visitata dai medici Herbert Schoenhuber, ortopedico della commissione medica della Federazione, e Andrea Panzeri. Insieme hanno deciso di operarla per la rimozione della placca inserita dopo la rottura del radio del braccio sinistro avvenuta a febbraio dell'anno scorso. Nulla di grave ma già programmato (sarebbe dovuto avvenire a fine stagione) ma la situazione attuale ha spinto gli specialisti a effettuare adesso l'operazione prima di lasciar andare l'azzurra a casa.

Gli infortuni in carriera di Sofia Goggia

Gioie e dolori. La carriera di Sofia Goggia è stata caratterizzata e condizionata dagli infortuni che l'hanno frenata anche negli scorsi. Nel 2010 ha subito la rottura dei legamenti di entrambe le ginocchia. Nel 2012 riportò la frattura del piatto tibiale della gamba destra. Nel 2014 fu di nuovo il ginocchio destro a darle sofferenza. Quattro anni più tardi (2018) fu costretta allo stop per la frattura del perone della gamba destra cui ha fatto seguito nel 2020 la frattura scomposta del radio del braccio sinistro. Adesso la frattura composta del piatto tibiale del ginocchio destro.