Maxi caduta al Tour of the Alps, 30 corridori coinvolti, 6 ritirati: anche Lorenzo Finn in ospedale

È iniziata nel peggiore dei modi la 3a tappa odierna, e penultima, del Tour of the Alps 2026: dopo soli pochi chilometri dopo il via, si è verificata una maxi caduta nella quale sono rimasti coinvolti circa una trentina di corridori. La corsa è stata immediatamente neutralizzata per quasi mezz'ora, consentendo i soccorsi e le cure. Alla fine la tappa è ripresa ma in sei non sono ripartiti. Tra loro anche il campione del mondo under 23 Lorenzo Mark Finn trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.
La notizia che interessa più da vicino i colori azzurri è stato il coinvolgimento nell'incidente che ha caratterizzato l'inizio della terza frazione del Tour of the Alps 2026 di Lorenzo Mark Finn, scudiero di Giulio Pellizzari con i colori della Red Bull Bora Hansgrohe. Il campione del mondo in carica in categoria Under 23 non è ripartito una volta riordinate le file e riorganizzata la tappa. Insieme a lui altri 5 corridori si sono dovuti ritirare a seguito dei traumi riportati nella caduta: Damien Howson (Pinarello Q36.5), Lorenzo Nespoli (MBH Bank CSB Telecom Fort), Victor Langellotti (Ineos Grenadiers), Felix Engelhardt (Jayco AlUla) e Daniel Federspiel (Austria).

Il Tour of the Alps di Finn: gregario perfetto per la vittoria di Pellizzari
Lorenzo Finn fino ad oggi era tra i giovani più attesi e seguiti del gruppo, ed è stato autore di una grande prova nella seconda tappa, riuscendo a restare con i migliori nell’arrivo in salita, l'unica in questa edizione 2026, in Val Martello, rispondendo molto bene all’accelerazione di Thymen Arensman che aveva acceso la bagarre tra i favoriti. Finn è riuscito ad aiutare il proprio capitano Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe) lanciandolo verso la vittoria nel finale. Il campione del mondo Under23 incarica ha quindi chiuso al sesto posto, ricoprendo la medesima posizione in classifica generale, confermando un buon momento di forma: "Significa molto per me" aveva detto a fine tappa, "riuscire a stare coi migliori è importante e sono felice per Giulio".
Dopo le vittorie al Giro del Belvedere e al G.P. Palio del Recioto che avevano mostrato un Finn in crescendo, ora questo brusco stop: Lorenzo Finn è stato trasportato in ospedale per ulteriori controlli medici, nulla di grave ma il suo primo Tour of the Alps si è concluso nel modo più amaro possibile.