Chi è Yu Zidi prodigio del nuoto che a soli 13 anni spaventa i “grandi”: “Non sono presuntuosa”
Nel nuoto siamo spesso abituati ad assistere a record del mondo infranti e nuove gerarchie. Quello che non ci si aspetta è che una ragazzina possa dare dimostrazione di potersela giocare anche con le grandi. Si tratta di Yu Zidi, che tra pochi giorni spegnerà 14 candeline sulla torta. Da già due anni a questa parte la ragazzina 13enne prodigio dello sport cinese continua a collezionare record su record che fanno presagire una carriera eccezionale. Le ultime prove di forza sono arrivate ai Giochi Asiatici dove ha conquistato la seconda medaglia d'oro in altrettanti giorni. Un ottimo segnale in vista delle prossime Olimpiadi in programma a Los Angeles tra due anni.
In particolare Yu Zidi a Tokyo ha trionfato nei 200 metri misti individuali femminili con il tempo di 2 minuti e 6,10 secondi. Un risultato che polverizza il precedente record dei giochi, abbassato di 0,72 secondi. Il dato impressionante è che questo tempo è di soli 0.4 secondi superiore al record mondiale detenuto dalla canadese Summer McIntosh, un'altra atleta dimostratasi precoce. Nessuno quest'anno ha fatto meglio della giovane promessa cinese. Un bigliettino da visita importante per questa ragazza che ha dimostrato anche grande freddezza e umiltà: "Sono molto emozionata e felice. Sono ancora più felice di aver vinto questa seconda medaglia d'oro rispetto a quella vissuta con la prima. Ci sono aspetti a cui devo prestare maggiore attenzione. Sono in grado di farlo, ma forse non sempre lo faccio consapevolmente. Non voglio peccare di presunzione. Continuerò semplicemente a lavorare sodo".
Quella di Yu è una storia molto particolare che inizia quasi per caso. A soli 6 anni si confrontò per la prima volta con il nuoto: il papà infatti la portò in un parco acquatico per fuggire dalla calura estiva. E lì quella bambina dimostrò subito di avere qualcosa in più rispetto alle sue coetanee. A 9 anni lottava già con avversarie molto più grandi di lei, mentre a 11 sfiorò la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi esplodendo poi l’anno successivo quando arrivarono le prime medaglie in patria e ai Mondiali, dove ancora 12enne si laureò a più giovane medagliata della storia recente della manifestazione. Da lì in poi risultati su risultati e una promessa, quella di salire sul podio nei prossimi Giochi olimpici. Se le premesse sono queste…