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Verstappen al Nurburgring da 1° con 30 secondi di vantaggio a 39°: il guasto che ha stravolto la sua gara

Max Verstappen era salito al comando di gara-2 delle 24h Nurburgring Qualifiers 2026 e aveva costruito oltre 30 secondi di vantaggio. Poi il guasto allo splitter anteriore della sua Mercedes-AMG GT3 ha cancellato tutto, trasformando una corsa da vittoria in un anonimo 39° posto.
A cura di Michele Mazzeo
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Doveva essere la prova generale più incoraggiante in vista della 24 Ore del Nurburgring. Per lunghi tratti lo è stata davvero. In gara-2 del 5° round stagionale della NLS 2026, Max Verstappen aveva fatto tutto quello che serviva per prendersi la scena sull'Inferno Verde: partenza aggressiva, sorpassi puliti, ritmo altissimo e poi fuga. Dopo essere scattato dalla quinta posizione con la Mercedes-AMG GT3 numero 3 condivisa con Lucas Auer, l'olandese si era liberato degli avversari fino a portarsi al comando, costruendo poi un margine di oltre 30 secondi sulla concorrenza.

La sua gara sembrava indirizzata. Dopo il primo pit-stop era tornato davanti e stava gestendo senza affanni il traffico, uno degli aspetti più delicati sulla Nordschleife. Il duello con Christopher Haase, già visto nella precedente uscita NLS, era stato vinto ancora una volta in pista. Poi, quando tutto lasciava pensare a un successo ormai nelle sue mani, è arrivato il colpo di scena che ha ribaltato la corsa: un problema allo splitter anteriore della Mercedes. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha avvertito forti vibrazioni ed è stato costretto a rientrare ai box per una sosta non prevista.

L'intervento dei meccanici è durato circa 28 minuti e ha cancellato ogni possibilità di risultato importante. La vettura numero 3 è stata spinta nel garage, riparata e rimandata in pista con Auer solo per accumulare chilometri utili in vista della 24 Ore in programma dal 14 al 17 maggio. A quel punto, però, la gara del team di Verstappen era già finita: da leader con mezzo minuto di margine si è ritrovato fuori dalla lotta per il podio e ha chiuso soltanto al 39° posto assoluto.

A beneficiare del problema della Mercedes è stata l'Audi R8 LMS GT3 numero 16 del Team Scherer-Phx, portata al successo da Christopher Haase, Ben Green e Alexander Sims, davanti alla Lamborghini  numero 84 di Abt e alla Porsche Manthey numero 911 "Grello". Il weekend, già segnato dalla morte di Juha Miettinen dopo il drammatico incidente multiplo del sabato, si è così chiuso con una beffa per Verstappen al Nürburgring: velocissimo, ancora una volta, ma tradito dalla macchina proprio quando sembrava avere la vittoria in pugno.

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