La giornata di test che ha visto i piloti della MotoGP nuovamente impegnati sul circuito di Jerez ha fatto ritrovare sensazioni positive a Valentino Rossi, reduce da un inizio di stagione molto difficile. Il Dottore ha infatti completato 73 giri sulla pista spagnola aumentando il proprio feeling con la sua Yamaha M1 e con la squadra Petronas riuscendo anche ad ottenere un buon riscontro cronometrico fermando il cronometro nel suo giro più veloce sull'1:37.700, cioè oltre due decimi meglio di quanto fatto sullo stesso tracciato sabato nelle qualifiche del GP di Spagna e "soltanto" otto decimi peggio della miglior prestazione di giornata messa a segno da Maverick Vinales.

Il miglioramento ha fatto ritornare l'ottimismo al 42enne di Tavullia in cerca di riscatto dopo le ultime tre gare in cui non è riuscito a mettere in cascina neanche un punto iridato: "Abbiamo concluso la giornata con ottime sensazioni, soprattutto perché mi sentivo meglio con la moto e ho potuto guidare in modo migliore – ha detto infatti Valentino Rossi al termine della giornata di test a Jerez –. Abbiamo anche lavorato bene con la squadra, con il setting per migliorare la frenata in curva. E la Yamaha ha anche portato nuovo personale che lavora bene".

Nonostante i progressi fatti nei test, il nove volte campione del mondo non è ancora certo di aver trovato la chiave per dare la svolta definitiva alla sua stagione: "È sempre difficile dirlo perché alla fine è solo un test dove ci sono condizioni diverse, funziona in modo diverso rispetto a un weekend di gara – ha difatti spiegato il pilota Petronas –. E soprattutto correremo a Le Mans la prossima settimana in condizioni diverse. Ma sono sinceramente contento di come sono andate le cose oggi e abbiamo trovato qualcosa di interessante".