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La 3 Ore di Monza di Valentino Rossi dura solo 3 giri: BMW ko in pit lane dopo il maxi-incidente al via

La 3 Ore di Monza di Valentino Rossi dura appena 3 giri: la BMW #46 del Team WRT si ferma all’uscita dai box dopo il maxi-incidente iniziale.
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La 3 Ore di Monza di Valentino Rossi è finita praticamente prima ancora di cominciare. Nel giorno in cui il GT World Challenge Europe ha vissuto una delle gare più caotiche degli ultimi anni, la BMW M4 GT3 EVO #46 del Team WRT, condivisa dal Dottore con Max Hesse e Dan Harper, è stata costretta al ritiro dopo appena tre giri.

La vettura del nove volte campione del mondo del Motomondiale era riuscita a passare indenne nel caos della partenza, quando alla Prima Variante si è innescato un maxi-incidente che ha coinvolto tantissime auto e ha subito stravolto la corsa. Ma la gara dell'equipaggio WRT è durata pochissimo: dopo una delle prime soste ai box, la BMW #46 si è fermata all'uscita della pit lane per un problema alla frizione, chiudendo così una domenica iniziata già in salita.

Il maxi-incidente alla Prima Variante che ha distrutto la gara

La 3 Ore brianzola si è trasformata in una corsa a eliminazione dopo pochi secondi. Il gruppo è arrivato compatto alla staccata della Prima Variante, il punto più delicato del primo giro a Monza, e lì la situazione è esplosa. La Mercedes #17 di Maxime Martin è finita larga sulla destra del rettilineo ed è poi rientrata in pista innescando una carambola violentissima.

A farne le spese sono state diverse vetture di vertice: la Ferrari AF Corse #51, entrambe le Ford Mustang HRT, la Porsche #80 Lionspeed, la Porsche #10 Boutsen VDS, la McLaren #59 Garage 59 e l'Aston Martin #007 Comtoyou, oltre ad altre auto coinvolte o danneggiate. Inevitabile l'ingresso della Safety Car, con la Direzione Gara costretta a neutralizzare subito la corsa. Per Martin è poi arrivato uno stop&go di tre minuti per aver causato l'incidente.

La BMW di Valentino Rossi si ferma dopo il pit stop

In mezzo a quel caos la BMW #46 era riuscita almeno a salvarsi. Sembrava il primo passo per provare a costruire una gara di rimonta, sfruttando neutralizzazioni e strategie. Invece il problema è arrivato subito dopo (e non è chiaro se è collegato o meno alla baraonda iniziale): la vettura del Team WRT si è fermata all'uscita dai box, senza più possibilità di rientrare davvero in partita.

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Il risultato ufficiale fotografa bene la delusione: solo tre giri completati e gara chiusa con un ritiro quasi immediato. Per Valentino Rossi, che a Monza correva davanti al pubblico italiano in uno degli appuntamenti più attesi della stagione, è stata una domenica amarissima: non un errore, non un incidente diretto, ma un guasto tecnico arrivato nel momento in cui la corsa stava già provando a sopravvivere al disastro iniziale.

Alla fine ha vinto l'Audi #66 Tresor Attempto Racing di Rocco Mazzola, Sebastian Ogaard e Ariel Levi (che scattava dalla 29ª casella della griglia di partenza) in una gara chiusa dietro Safety Car e segnata da 23 ritiri su 57 vetture al via. Ma l'immagine più forte resta quella della partenza: una Prima Variante trasformata in imbuto, il gruppo distrutto dopo pochi metri e la 3 Ore di Monza diventata subito una prova di sopravvivenza.

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