Valentino Rossi assente al matrimonio del padre Graziano, Ambra Arpino: “Io umiliata. Chi sbaglia paga”

Matrimonio doveva essere e matrimonio è stato. Graziano Rossi – papà di Valentino – e Ambra Arpino si sono sposati. Un cerimonia per pochi intimi che si è celebrata ieri mattina al Conventino di Monteciccardo, in provincia di Pesaro. Nozze che chiudono un po' il cerchio dopo una lunga ed estenuante faida familiare che ha visto coinvolto proprio il ‘Dottore', assente al matrimonio di suo padre. Ma cosa successe? La donna fu denunciata da Valentino per circonvenzione di incapace, accusandola di aver approfittato di una presunta fragilità psichica di suo padre e accusando la donna di aver sottratto 200mila euro dal conto di Graziano.
Un'accusa che dovrà essere valutata dalla Procura di Pesaro, mentre sullo sfondo ci sono anche le perizie mediche che avrebbero riconosciuto a Graziano Rossi la capacità di prendere decisioni e provvedere a sé stesso. Insomma, una vicenda che aveva portato a un lungo confronto giudiziario, mentre Graziano Rossi aveva sempre difeso il proprio rapporto con Ambra, la quale, subito dopo le nozze, al Resto del Carlino, ha detto: "Chi sbaglia paga. Mi hanno reso la vita un inferno, sono stata diffamata e umiliata". Ma su Valentino ha solo parole gentili: "Si è fidato di quello che dicevano le persone che hanno girato intorno a lui. Comunque questa casa è sempre aperta per lui".

Ambra Arpino, subito dopo la celebrazione delle nozze e prima di recarsi al ristorante “La perla” sul San Bartolo per i festeggiamenti, ha voluto fare qualche dichiarazione proprio sulla vicenda, ma senza entrare troppo nello specifico: "Su di me un sacco di menzogne, per cui prima di partire per il viaggio di nozze, incontriamo i nostri avvocati e poi vediamo come muoverci. Voi cosa fareste al posto mio?". In questo modo si chiude un po' il cerchio su questa vicenda che divenne di dominio pubblico tra la fine del 2024 e l'inizio del 2026, culminando con scontri incrociati in tribunale e accuse.
Cosa è successo tra Graziano Rossi e Valentino
Valentino Rossi era preoccupato per le condizioni di salute e la fragilità psichica del padre si attivò per vie legali ottenendo per il padre la nomina di un amministratore di sostegno. Graziano vide questa mossa come una privazione della propria libertà. E così a marzo 2025, un giudice di Pesaro revoca la tutela, accertando la capacità di intendere e di volere di Graziano. Dal punto di vista penale invece Valentino Rossi presentò una denuncia per circonvenzione di incapace nei confronti della stessa Ambra Arpino. Ora la Procura di Pesaro ora dovrà decidere se archiviare il caso o procedere.
Ma nonostante tutto, la donna a proposito di Valentino non è voluta andare oltre, anzi, gli ha aperto le porte di casa: "Ho sempre ritenuto Valentino un uomo intelligente, ma non ha avuto il buon gusto in questi anni per me terribili di venire a bussare a questa porta per capire chi ero, come mi comportavo con il padre e quale era il nostro rapporto – ma ha aggiunto —. In questa giornata bellissima per me e per Graziano, nessuno di loro di ha mandato un messaggio di felicitazioni. Niente".