Alla fine le prestazioni nel finale della stagione appena conclusasi hanno spinto Red Bull ad offrire a Sergio Perez un sedile per rimanere in Formula 1 anche nel Mondiale 2021. Adesso è ufficiale: il messicano prenderà il posto di Alexander Albon e sarà compagno di squadra di Max Verstappen. Il 30enne di Guadalajara ha firmato un contratto di un anno, con opzione per il 2022 a favore della squadra di Milton Keynes.

Sergio Perez dunque prenderà il posto di Alexander Albon che rimarrà nell'alveo Red Bull venendo "retrocesso" nel ruolo di terzo pilota sia della squadra principale che del team satellite Alpha Tauri dove i driver titolari saranno Pierre Gasly e Yuki Tsunoda. A far propendere i vertici del "Torello" per questo cambiamento sono state certamente le ottime prestazioni ottenute in pista durante quest'ultima annata con il Checo che nel GP di Sakhir ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera in Formula 1 diventando il primo pilota della storia a centrare il successo in una gara dopo esser transitato in ultima posizione al primo giro.

Ma non solo. A far pressione sul team di Milton Keynes è stata anche la Formula 1 alla luce del fatto che gli organizzatori del GP del Messico avevano "minacciato" di stracciare il contratto con il Circus qualora l'alfiere di casa non fosse presente nella griglia di partenza del Mondiale 2021, lo stesso hanno fatto anche le istituzioni e le TV del Paese centro-americano. Dopo esser stato immeritatamente liquidato dalla Racing Point per far spazio a Sebastian Vettel e aver chiuso il Mondiale 2020 al quarto posto nella classifica piloti dunque, al di là delle pressioni di cui sopra, si è ampiamente meritato un posto in F1 anche nel 2021 e quella della Red Bull sembra essere la scelta migliore per tutti, eccezion fatta ovviamente per Alexander Albon che invece si ritrova senza un sedile quando ormai i sedili sono già stati tutti occupati.