Grosso rischio per Carlos Sainz nel corso del Q1 delle qualifiche del GP del Bahrain, primo appuntamento del Mondiale 2021 della Formula 1. Lo spagnolo è riuscito a superare il taglio per appena 70 millesimi chiudendo in quindicesima posizione sfiorando la clamorosa eliminazione al suo debutto in Ferrari: il motivo è dovuto al fatto che durante l'ultimo giro lanciato il motore della sua SF21 si è improvvisamente spento in rettilineo.

Non è ancora nota quale sia stata la causa di questo improvviso arresto della vettura numero #55 che ha fatto vivere un brivido al pilota spagnolo e a tutti i tifosi della Ferrari nei secondi conclusivi del primo parziale delle prime qualifiche della nuova stagione. Il problema sembra però superato dato che Sainz è tornato tranquillamente in pista per il Q2 dove ha addirittura fatto segnare il miglior tempo precedendo di appena un millesimo di secondo il compagno di squadra Charles Leclerc.

Dopo il brivido corso nel Q1 dunque Carlos Sainz sembra quasi aver voluto rassicurare tutti sull'affidabilità della sua monoposto anche se pure nel Q2 nel team radio con il suo ingegnere di pista Riccardo Adami ha lamentato problemi di "bottoming" e ha chiesto quindi che prima del Q3 venga controllato il fondo della sua vettura. Stando al fatto che si tratta di un fondo completamente nuovo, come ravvisato dallo stesso Adami, tale situazione appare del tutto normale e non sembra destare alcuna preoccupazione nel box del Cavallino. La prima qualifica da pilota Ferrari di Carlos Sainz si è quindi conclusa con un ottavo posto che fa comunque sorridere lo spagnolo dopo il grosso rischio corso nel Q1, ma adesso gli uomini del Cavallino dovranno cercare di far luce il prima possibile per capire cosa sia successo alla SF21 in quegli ultimi secondi del primo parziale di queste qualifiche del GP del Bahrain.