Il primo giorno di test prestagionali della Formula 1 in vista del Mondiale 2021 andato in scena quest'oggi sul circuito di Sakhir in Bahrain ha emesso i primi verdetti della stagione. Verdetti parzialissimi a causa sia delle diverse condizioni metereologiche che della differente situazione di pista e di visibilità tra le due sessioni: quella del mattino, caratterizzata da una tempesta di sabbia che ha complicato il lavoro a piloti e scuderie, e quella del pomeriggio dove via via la situazione è andata leggermente migliorando permettendo nell'ultima ora di fare anche una simulazione di qualifica e quindi l'attacco al tempo.

La Red Bull e Verstappen brillano per velocità, continuità di prestazione e affidabilità

Premesso ciò restano comunque importanti le indicazioni che ci ha fornito questo primo scorcio di Formula 1 in vista della stagione 2021. Buono l'esordio stagionale di Max Verstappen e della Red Bull che oltre a strappare il miglior tempo di giornata hanno sorpreso soprattutto per l'affidabilità e la continuità di prestazione sia nelle simulazioni di qualifica che in quelle di passo gara. L'olandese, unico alfiere del ‘Torello' sceso in pista quest'oggi, tra la sessione mattutina e quella pomeridiana ha completato ben 139 giri cronometrati testando sia le gomme con mescola dura che quelle con mescola media senza dover mai rientrare ai box per aggiustamenti in corso d'opera o qualsivoglia problemino tecnico sulla sua RB16-B: sorprendente se si considera che nel finale della passata stagione la RB-16 (di fatto la stessa vettura con cui è sceso in pista Verstappen in questo primo giorno di test) ha avuto il suo tallone d'Achille proprio sull'affidabilità.

Mercedes in difficoltà con Hamilton e Bottas: flop o ‘nascondino'?

Allo stesso modo sorprende, ma in negativo, il flop della Mercedes che ha visto Valtteri Bottas costretto a parcheggiare la sua W12 dopo appena sei tornate nella sessione mattutina a causa di un problema al cambio e, poi, nel pomeriggio ha visto un Lewis Hamilton in grande difficoltà nello spingere al massimo la sua nuova monoposto con cui tenterà l'assalto all'ottavo titolo iridato che gli permetterebbe di staccare la leggenda Michael Schumacher e diventare il pilota più vincente della storia della Formula 1.

Se la scuderia campione in carica da sette anni abbia voluto nascondersi o se invece le difficoltà palesate in questo day-1 siano reali ce lo dirà la pista nei prossimi giorni, ma, ricordando che storicamente la strategia della Mercedes è stata quella di incutere timore negli avversari dimostrando la sua superiorità fin dal primo giorno di test, quanto visto a Sakhir quest'oggi, cioè entrambe le Frecce Nere in grande difficoltà, rappresenta di fatto una novità. Anche se c'è da dire che le prestazioni dei team clienti McLaren e Aston Martin, soprattutto con Lando Norris e Lance Stroll, fanno pensare che la scuderia anglo-tedesca abbiamo un po' nascosto le carte in questo suo esordio nei test F1 2021.

Perché Sainz è stato più veloce di Leclerc

Passiamo ora a vedere cosa ha detto questo primo giorno di test prestagionali per quanto concerne la Ferrari. Guardando la classifica finale dei tempi a sorprendere è certamente il fatto che il neo arrivato Carlos Sainz abbia rifilato un secondo e 323 millesimi al veterano del Cavallino Charles Leclerc. Un distacco enorme che però trova una spiegazione nelle diverse condizioni metereologiche e di pista in cui hanno girato i due alfieri della scuderia di Maranello, ma anche nel fatto che al mattino con Leclerc si sia più lavorato per testare differenti soluzioni tecniche  di quanto fatto invece con lo spagnolo al pomeriggio lasciato libero di trovare il giusto feeling con la nuova SF21. A preoccupare in casa Ferrari è piuttosto il problema meccanico che ha costretto il monegasco a terminare anticipatamente la propria sessione in pista con la sua monoposto che in rettilineo ha perso potenza costringendo il box a far fermare la vettura al pilota.

Sorpresa Alfa Romeo, debacle Haas

Primi verdetti da questo primo giorno di test prestagionali di Formula 1 anche per quel che riguarda i team clienti della Ferrari, e si tratta di verdetti contrastanti tra loro. Se da un lato infatti la Sauber Alfa Romeo con il 6° posto finale di Antonio Giovinazzi e il 12° di Kimi Raikkonen (che ha girato al mattino) è stata la vera sorpresa in positivo in vista del Mondiale 2021, dall'altro lato la Haas affidata ai debuttanti Nikita Mazepin e Mick Schumacher ha dimostrato di avere la monoposto meno performante del lotto e, dato che è stato già annunciato che non arriveranno aggiornamenti a stagione in corso, sembra già molto probabile che spesso occuperà l'ultima fila nella griglia di partenza dei GP della prossima stagione. Un verdetto che trova ulteriori conferme dal fatto che anche la Williams, motorizzata dalla Mercedes, è apparsa essere davanti alla VF21 della scuderia americana.

Sabato e domenica F1 di nuovo in pista per gli ultimi due giorni di test

Questi dunque i primissimi (e parzialissimi) verdetti emessi dal primo giorno dei test prestagionali della Formula 1, verdetti che già sabato e domenica, negli ultimi due giorni di prove sul circuito del Bahrain, potranno essere confermati o anche sovvertiti. Non ci resta che attendere dunque il ritorno in pista dei piloti per capire qualcosa in più su quali siano le gerarchie nel Circus alla vigilia del Mondiale 2021 di Formula 1.