Rossi c’è, Rossi c’è, Rossi c’è! Ma domenica prossima sicuramente non andrà così. Il nove volte campione del mondo di motociclismo e icona dello sport ha annullato l’iscrizione alla Virtual Race della MotoGP che si disputerà il 29 marzo sul circuito virtuale del Mugello. Nella realtà, sulla pista toscana, il pesarese è il pilota più vincente della storia del Motomondiale, con nove trionfi: il primo nel 1997 in 125 su Aprilia – il memorabile successo festeggiato con la bambola Claudia “Skiffer” portata in sella a cavalcioni per prendere in giro Max Biaggi per la liason con Naomi Campbell – seguito da quello del 1999 in 250 su Aprilia e dalle sette perle infilate in top class, nel 2002 e 2003 in MotoGP su Honda, nel 2004, 2005, 2006, 2007 e 2008 su Yamaha. Suo anche il primato di podi, 14 in totale per il Dottore, con un 2° posto del 1998 in 250 su Aprilia e quattro 3° posti, nel 2009, 2014, 2015 e 2018 su Yamaha. E, sempre di Rossi, è anche la migliore prestazione in qualifica, con sette pole position, la prima nel 2001 in classe 500 su Honda seguita dalle partenze al palo centrate in MotoGP, nel 2002-2003 su Honda e nel 2005, 2008, 2016, 2018 su Yamaha. Numeri record per cui al Mugello Valentino ha davvero ben poco da temere. Tuttavia, per motivi non precisati, nella Virtual Race di domenica prossima, il campione di Tavullia non sarà della partita. Perché?

Perché Valentino Rossi non partecipa alla Virtual Race?

Quando Dorna ha comunicato  di aver programmato la prima gara virtuale con big e piloti iscritti alla stagione 2020 del campionato del mondo MotoGP, Valentino Rossi era incluso nell’elenco dei partecipanti. Poche ore dopo, nella lista aggiornata diffusa sempre dalla Dorna, il suo nome non era più presente tra quello dei piloti in gara. “Nonostante la conferma iniziale della sua partecipazione – hanno confermato gli organizzatori – Valentino Rossi non ci sarà”. Non è stata però fornita alcuna motivazione ufficiale. Eppure era stato proprio Valentino a anticipare che, come la Formula 1 (che domenica scorsa ha rimpiazzato il GP del Bahrain con la gara virtuale sul circuito di Sakhir) anche i piloti MotoGP avrebbero gareggiato da remoto con il videogioco sviluppato dall’italiana Milestone. “Non so se lo posso dire, ma anche per noi saranno organizzate delle sfide con il videogioco ufficiale della MotoGP. Non so se useremo il gioco per Playstation o per Pcera stata l’anticipazione del pesarese in una video chiacchierata a Sky Sport – . Ci sono tanti piloti che giocano a MotoGP – aveva aggiunto – . Ad esempio Pecco (Francesco Bagnaia, il pilota della Ducati Pramac il cui nome è presente nell’elenco dei piloti che si daranno battaglia, ndr) è molto forte”.

Poi, però, era arrivata anche l’ammissione che, con il senno di poi, lascia intendere quello che potrebbe essere il motivo per cui, all’età di 41 anni, il campionissimo della MotoGP avrebbe deciso di declinare l’invito alla eSport race. “Io sono più vecchio di loro, anche se gioco con MotoGP non sono molto veloce. Quindi ho paura che mi toccherà prendere paga”. Valentino ci avrebbe quindi pensato su, scegliendo di non accettare la sfida virtuale al Mugello. In ogni caso, chi lo conosce bene, sa che è un grande appassionato di gaming online e che, nella sua casa di Tavullia, ha una postazione di gioco quasi professionale per duellare contro amici e rivali, anche se sulle quattro ruote di Gran Turismo, dove è imbattibile nel campionato che organizza con il suo clan. Ne sa qualcosa Roberto Brivio, il fratello del team manager della Suzuki Davide, che qualche anno fa lo ha aiutato nella scelta di pedaliera, sedile e maxi tv. Il dietrofront di Valentino è un’assenza pesante per i suoi fan, in particolare per i tifosi italiani che, a causa delle misure disposte dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus (qui tutte le ultime notizie e gli aggiornamenti in tempo reale), sono costretti a restare in casa.

L'elenco dei piloti della Virtual Race del Mugello

I dieci piloti che si sfideranno nella Virtual Race del Mugello sono: Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini), Alex Marquez (Repsol Honda Team), Alex Rins (Team Suzuki Ecstar), Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT), Francesco Bagnaia (Pramac Racing), Iker Lecuona (Red Bull KTM Tech3), Joan Mir (Team Suzuki Ecstar), Marc Marquez (Repsol Honda Team), Maverick Viñales (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech3).

All’appello mancano anche i due piloti del team Ducati ufficiale, Andrea Dovizioso (che non ama i videogiochi) e il suo compagno di squadra Danilo Petrucci (che a Terni, dove sta trascorrendo la sua quarantena in famiglia, a casa dei genitori, potrebbe non avere una consolle). La Virtual Race inizierà alle ore 15:00 su una distanza di sei giri e sarà preceduta da sessione di qualifica di cinque minuti che deciderà le posizioni della griglia di partenza. L’evento sarà trasmesso su motogp.com e esport.motogp.com, sui canali delle emittenti televisive che detengono i diritti di messa in onda del campionato (Sky Sport MotoGP per l’Italia) e sulle pagine social ufficiali YouTube (canali MotoGPeSport e MotoGP ), Twitter eSport MotoGP, Instagram e Facebook, su eSport MotoGP e MotoGP.