Dalle piste ai social. I protagonisti della MotoGP si danno battaglia su Instagram a suon di commenti. Tutto è nato da alcune immagini postate sul profilo ufficiale della categoria regina delle due ruote, relative ad una caduta di Cal Crutchlow. Un commento di Jorge Lorenzo, ha scatenato una reazione a catena e una bagarre di botta e risposta, con protagonisti anche Jack Miller e Aleix Espargaró.

Jorge Lorenzo scatenato sui social, il tweet provocatorio su Crutchlow. La polemica con Miller

"Ve l'avevo detto…", così pilota cinque volte campione del mondo ha commentato un post relativo ad una caduta di Cal Crutchlow, ovvero il collega scelto dalla Yamaha al suo posto come tester. Parole che non sono passate inosservate: Jack Miller centauro della Ducati Lenovo Team ha preso le difese del suo amico con un commento al vetriolo: "Lorenzo, che ne dici se cresci, collega, sul serio, smetti di comportarti come un bambino". Se Iannone in un post poi rimosso ha messo un ulteriore carico giocando con le parole in riferimento a "Crashlow", Lorenzo ha replicato: "Jack Miller che ne dici di spegnere il telefono, e iniziare a vincere alcune gare? Ora hai 26 anni. Concentrati su ciò che è importante e non sprecare il tuo talento".

Botta e risposta al vetriolo con Aleix Espargaró

A quel punto è entrato in gioco anche Aleix Espargaro dell'Aprilia Racing Team Gresini che si è scagliato contro Lorenzo dichiarando di preferire l'essere una brava persona alle vittorie. Il maiorchino che si trova in vacanza alle Baleari ci è andato giù pesante: "0 vittorie in 18 anni, vero? Conoscevo il tuo manager è una bestia, ma il fatto che tu sia ancora in MotoGP può essere semplicemente magico … almeno Cal e Jack  hanno vinto alcune gare".

Perché Lorenzo ha stuzzicato Crutchlow sui social

La discussione si è spostata poi dai social allo streaming, con Lorenzo che direttamente dalle Maldive è intervenuto in una diretta Twitch per dire la sua su quanto accaduto. L'ex campione di MotoGp ha spiegato il senso del suo commento iniziale: "Era divertente e un po' pruriginoso, ho avuto una polemica che per me è un gioco. Quando mi hanno paragonato a Crutchlow a me come tester, ho detto che sarei stato bravo per testare la durezza della moto, ed è per questo che ho messo quale commento. Lo considero un buon pilota, ma è caduto più di tutti in MotoGp".

E a proposito di Miller e Aleix Espargaró che hanno preso le difese di Cal, Lorenzo ha invitato entrambi a concentrarsi su cose importanti: "Crutchlow è abbastanza grande per difendersi. Gli ho fatto un favore se lo prende come consiglio. Miller? È uno di quei piloti a cui piace lo spettacolo. Con me in passato si è visto fuori dalla Ducati, e si è risentito. Con Aleix eravamo amici poi è successo qualcosa che ha rovinato il rapporto. Ha già provato a screditarmi. Ha detto che preferisce essere una brava persona piuttosto che un campione, non lo so, so solo che non è né il fratello di Gandhi né di  María Teresa de Calcutta. Prendi Wikipedia, vedi le sue statistiche … 2 podi in 18 anni, zero vittorie in 18 anni … Come osi venire qui a difendere qualcuno, contro un altro che ha cinque titoli di campione del mondo".