Milan perde anche la volata a Pieve di Soligo, resta a zero vittorie: “Ho sbagliato io non la squadra”

Una tappa, la numero 18 che doveva arrivare con una fuga o qualche scalatore che approfittava del Muro di Ca' del Poggio, si è conclusa nel modo per molti impronosticabile: con una volata tra i migliori sprinter. Così a Pieve di Poggio il gruppo compatto è arrivato con i trenini delle squadre pronte per i propri velocisti, dove ha trionfato ancora una volta il migliore di tutti, Paul Magnier che fa tris. E ancora una volta il grande sconfitto di giornata è Jonathan Milan, che ci ha provato ma si è fermato solamente al terzo posto. Con tanto rammarico: "Ho sbagliato io, non la squadra. Dovevo stare a ruota di Paul non ce l'ho fatta".
L'arrivo a Pieve di Soligo, la volata inaspettata: Magnier fa tripletta
Una volata dopo un muro al 12%: nessuno se lo sarebbe aspettato ma questo evidenzia il tanto sacrificio da parte dei velocisti e il tanto lavoro delle rispettive squadre che hanno saputo gestire una tappa nervosa e difficile nel migliore dei modi. Così a Pieve di Poggio è arrivato il plotone compatto con i rispettivi trenini guidati dalla Soudal Quick-Step che ha fatto un lavoro a dir poco perfetto al suo uomo punta, Paul Magnier. Che non ha sbagliato una mossa: è uscito nell'ultimo tratto, lanciato in modo irraggiungibile per tutti andandosi a prendere il traguardo a mani alzate, il suo terzo di questo Giro, in un tris clamoroso per il francese che consolida e blinda anche la Maglia Ciclamino.
L'amarezza di Milan: "E' mancata la mia ciliegina sulla torta, ho sbagliato io"
Chi ha sbagliato tutto, ancora una volta, è stato Jonathan Milan. Anche oggi non ha saputo ottimizzare l'occasione, l'ennesima di questa edizione 109, dove il friulano della Lidl-Trek è rimasto a zero vittorie, un flop pesantissimo, confermato dagli errori ripetuti nei momenti decisivi e ribaditi nei commenti post gara: "Cos'è mancato? Non lo so. Si sapeva che era così, oggi: i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico, è mancata la mia ciliegina sulla torta. Ho sbagliato io il posizionamento sull'ultima curva perché sarei dovuto restare sulla ruota di Magnier… ma va bene così. Ho tirato e faticato tutto il giorno, alla fine"