Fanpage dentro il Giro d’Italia: la tappa Voghera-Milano sull’ammiraglia Tudor Pro Cycling

La tappa n.15 del Giro d'Italia tra Voghera e Milano è stata tra le più turbolente di queste prime due settimane di gare. Un finale intriso di colpi di scena, con la neutralizzazione della parte finale, a 16 chilometri dal traguardo per problemi di sicurezza, Vingegaard che si fa portavoce del gruppo con la Direzione di Gara, Enrico Zanoncello che compie una sciocchezza autentica colpendo con una testata Donaldson e le tante polemiche a fine corsa sugli "aiuti" delle moto ai quattro fuggitivi. In tutto questo, Fanpage ha vissuto la tappa a bordo di una delle ammiraglie Tudor Pro Cycling, vivendo ogni momento di una frazione che a suo modo resterà storica.
Da cinque anni Milano attendeva il Giro e il Giro non si è fatto attendere perché ha portato con sé una giornata unica, per una tappa che sarebbe dovuta essere di semplice "trasferimento", totalmente pianeggiante e con un arrivo scontato in volata di gruppo ma che si è rivelata tutt'altro, accendendo fino all'ultimo la seconda settimana in Rosa, prima del terzo e ultimo giorno di riposo e delle grandi montagne che determineranno la vittoria il prossimo 31 maggio a Roma.
Mentre davanti al gruppo quasi subito si è costituita la classica fuga bidone composta da quattro fuggitivi con il gruppo che ha provato a gestirla attorno ai 2 minuti, 2 minuti e trenta sicuro di riprenderli una volta entrati a Milano, Fanpage è stata ospite del Team Tudor Cycling con accesso hospitality sponsorizzato da MSC e per seguire l'intera tappa su una delle ammiraglie della Professional svizzera che ha ancora in gara tutti e otto i corridori schierati al via, capitanati da un ottimo Michael Storer che in classifica generale è in 7a posizione, in piena TopTen a poco più di 4 minuti dalla Maglia Rosa di Vingegaard, alla vigilia della tappa che sarà decisiva, sulle Alpi.

Una giornata iniziata prestissimo, con lo staff del Tudor Pro Cycling che ci accoglie al meglio e che ci mette subito a nostro agio: quattro chiacchiere, un buon caffè, uno sguardo ravvicinato alle bici che verranno usate in gara, un tour sul bus della squadra e poi via. Su una delle ammiraglie che seguiranno la tappa. Salutiamo Laura Weissgerber, gentilissima Head of Hospitality & Events che incontreremo poi dopo l'arrivo per i ringraziamenti finali e via, sulla macchina guidata da Boris Zimine, Assistant Sports Director, insieme al meccanico Giacomo Panconi, fantastici compagni di viaggio, per vivere tutte le emozioni della gara: quasi 4 ore vissute da protagonisti, tra rifornimenti, comunicazioni via radio, le segnalazioni di Radio Corsa fino al girotondo cittadino sulle strade dissestate di una Milano in festa per l'arrivo del Giro.