
La 18ª tappa del Giro d'Italia ha visto un arrivo in volata che nessuno si aspettava. Gli sprinter reggono sul muro di Ca' del Poggio, poi il volatone con Paul Magnier che vince in volata e si prende il terzo successo di tappa di questa edizione. Zambanini secondo, Milan solo terzo. Vingegaard sempre in rosa, Magnier ipoteca la Maglia ciclamino
La classifica generale dopo la tappa di oggi
- Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) 70:44:04
- Gall Felix (Decathlon CMA CGM Team) 4:03
- Arensman Thymen (Netcompany INEOS) 4:27
- Hindley Jai Red Bull – BORA – hansgrohe) 5:00
- Eulálio Afonso (Bahrain – Victorious) 5:40
- Gee-West Derek (Lidl – Trek) 7:09
- Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) 7:14
- Piganzoli Davide (Team Visma | Lease a Bike) 7:57
- Caruso Damiano (Bahrain – Victorious) 8:34
- O’Connor Ben (Team Jayco AlUla) 9:20
L'arrivo di tappa nella volata che nessuno si aspettava
Ecco l'arrivo a ranghi compatti a Pieve di Soligo dopo che sul muro di Ca' di Poggio gli sprinter hanno tenuto botta agli scalatori
Paul Magnier (Soudal Quick-Step) 3:46:50
Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious) st
Jonathan Milan (Lidl – Trek) st
Francesco Busatto (Alpecin – Premier Tech) st
Corbin Strong (NSN Cycling Team) st
Madis Mihkels (EF Education – EasyPost) st
Guillermo Thomas Silva (EF Education – EasyPost) st
Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber) st
Sakarias Koller Løland (Uno-X Mobility) st
Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets) st
Magnier in volata si prende la tappa e fa tris!
Dopo tante fatiche la tappa è arrivata con una volata con i migliori sprinter: Paul Magnier si è preso la vittoria e ha messo in cassaforte la Maglia Ciclamino. Secondo al traguardo Zambinini e ancora delusione per Jonathan Milan che deve prendersi la terza posizione
Strada bagnata: Eulalio e Kulset davanti al gruppo
Un finale insidioso con asfalto bagnato e un arrivo che potrebbe essere di volata di gruppo. Ci sono Magnier e Milan che potrebbero provarci ancora una volta
Hindley prova l'allungo, Vingegaard lo riprende: scatti e contro scatti
Piccolo gruppetto davanti, con tutti i migliori che stanno provando a staccarsi a vicenda
Scollina Vingegaard sul Muro e si va verso il traguardo tutti insieme
Colpo da campione di Vingegaard che ha voluto prendersi anche il muro del Poggio e lo ha tagliato in testa al gruppo. Ora si scende e poi via verso il traguardo
Eulalio scappa da solo sul Muro
Bravissimo Eulalio che beffa tutti e si prende un po' di vantaggio sugli altri
La gara si fa seria: Ca' del Poggio iniziata, velocità da volata
C'è la volata di tutte le squadre ai piedi di Ca' del Poggio
Ca' del Poggio decide la tappa, ci si arriva tutti insieme
Gruppo compatto per il Muro di giornata: Narvaez è il più pimpante della compagnia, ma ci sono tutti. La Visma controllerà, distacchi comunque limitati. C'è anchela Lidl-Trek di Ciccone, la Decathlon e la Movistar. Più nascoste la INEOS e la Red Bull
Resiste il solo Geens ma il gruppo è proprio dietro al corridore dell'Alpecin
Geens si prende gli ultimi spiragli di celebrità ma il gruppo si sta preparando: tutte le squadre dei migliori sono nelle prime posizioni
Ripresi i 4 fuggitivi, il gruppo si prepara alla bagarre finale
Fuga ai minimi termini a 21 chilometri dall'arrivo di Pieve di Soligo
Narvaez scalda le gambe, la UAE ha messo nel mirino la vittoria di tappa
Narvaez ha fatto la volatina per 5° posto al traguardo volante che vale per la Maglia Ciclamino, vincendo tranquillamente davanti al gruppo che resta a un minuto dai 4 battistrada che oramai hanno il destino segnato
Cade Eulalio durante il rifornimento, si rialza e riparte

Un incidente di percorso per Afonso Eulalio che cade a terra dolorante durante la fase di rifornimento: una brutta botta ma senza gravi conseguenze, anche se la Maglia Bianca sembra aver subito una botta al costato proprio poco prima del tratto più duro che inizierà fra poco. Intanto paga un minuto di ritardo
Vingegaard cambia bici a -60km dal traguardo
Nessun problema ma un cambio programmato probabilmente per una foratura lenta: Jonas Vingegaard si è sfilato dal gruppo e ha atteso la propria ammiraglia per fare un veloce cambio di bicicletta. Qualche istante per sistemare frequenzimetro e assetto ed è ritornato in gruppo

In testa al gruppo sempre la Lidl-Trek, forse si lavora per portare Ciccone ai piedi del Muro
Fuga a 4 che resta sui 2 minuti, con la Lidl-Trek che praticamente tira da diversi chilometri il gruppo: la sensazione è che vogliano portare Ciccone al muro finale con un distacco dai battistrada utile per poterlo colmare senza problemi e provare a giocarsi il finale di tappa
Si scollina Fastro: il gruppo a oltre 2 minuti di svantaggio
Il gruppo ha passeggiato sul GPM di Fastro e ha lasciato fare in testa alla corsa con i 4 fuggitivi che avevano toccato anche un vantaggio di oltre 3 minuti
Sul GPM di Fastro la fuga guadagna: +2 sul gruppo
Il gruppo quasi si ferma sul primo GPM di giornata lasciando ai 4 al comando un po' di vantaggio ulteriore che si sta portando sui 2 minuti
Si sale verso Fastro, GPM al 4% di media: il gruppo gestisce la fuga
Fra poco inizia la salita verso Fastro, un po' più di 3 chilometri ad una pendenza attorno al 4%: pedalabile per tutti, il gruppo resta in attesa e lascia davanti i 4 fuggitivi di giornata
Il gruppo non vuole fare andare via la fuga: sempre 1 minuto di vantaggio
Niente di nuovo in testa alla corsa: in 4 ci provano ma il gruppo gestisce e tiene i fuggitivi a bagnomaria, con un vantaggio di 1 minuto ampiamente recuperabile appena si deciderà di alzare l'andatura
La Lidl-Trek tira il gruppo e non lascia andare la fuga

Gruppo a 1′ 10″ ma è la Lidl-Trek che sta tenendo comunque alto il ritmo per non dare alla fuga un vantaggio immediato enorme. Al comando intanto sono in 4: si è aggiunto anche Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech)
Il gruppo lascia fare e scivola a un minuto dai fuggitivi
In tre al comando, due Polti (Bais e Mifsud) e un EF (Shaw) a 110 chilometri dal traguardo
Shaw si aggancia a Bais e Mifsud
Shaw della EF ha lasciato la compagnia e si è agganciato a Baus e Mifsud, con il gruppo che resta a 30 secondi
Altra caduta, Ghebreigzabhier a terra in curva

Altra caduta in un tratto di strada normalissimo in pianura e in rettilineo. A finire per terra è stato l'uomo della Lidl-Trek Ghebreigzabhier che è scivolato da solo in curva rasoiando l'asfalto per diversi metri. Si è rialzato ma le conseguenze sono evidenti con la tutina rotta e i graffi sul fianco e spalla
Aumenta il vantaggio dei due Polti VisitMalta: Bais e Mifsud a +30" sul gruppo
Ci provano Bais e Mifsud che stanno provando a staccarsi dalla morsa del gruppo con un vantaggio passato a mezzo minuto
Mattia Bais e Andrea Mifsud, in fuga i due della Polti VisitMalta
Ci si riproca: appena il gruppo si è compattato ecco un altro allungo: Mattia Bais e Andrea Mifsud hanno una dozzina di secondi, entrambi corridori della Polti VisitMalta
Caduta in gruppo, coinvolto Hindley
Incidente di percorso in gruppo con coinvolgimento del capitano Red Bulla Bora, Jai Hindley che poi rientra senza apparenti conseguenze, dopo aver cambiato la bici
Fuggitivi ripresi, gruppo compatto
È già finito il primo tentativo di fuga della 18sima tappa: il gruppo è compatto a 140km dall'arrivo.
Prima fuga di giornata: escono dal gruppo Magli e Jacobs
Poco dopo la partenza della tappa da Fai della Paganella, sono usciti dal gruppo Filippo Magli della Bardiani CSF e Johan Jacobs della Groupama-FDJ United. A una ventina di secondi Matyas Kopecky, il gruppo lascia fare a oltre un minuto.
Gruppo al km Zero: inizia ufficialmente la 18a tappa
Dopo il foglio firma e il veloce trasferimento, il gruppo è arrivato al chilometro Zero che dà ufficialmente il via alla tappa odierna che attraverserà il Trentino tra continui saliscendi fino all'arrivo a Pieve di Soligo
Gli orari di inizio e fine percorso
Nella cronotabella della 18ª tappa del Giro d'Italia 2026 la partenza è fissata da Fai della Paganella alle 13:15. Intorno alle 15:30 la carovana di ciclisti transita lungo Le Scale di Primolano. Alle 17:17 la salita del muro di Ca' del Poggio. Ultimo tratto fino a Pieve di Soligo, con arrivo previsto verso le 17:30.

Piganzoli: "La squadra mi dà fiducia, alla Maglia Bianca ci penso"
Davide Piganzoli non si nasconde, perché è tra i migliori e più pimpanti gregari di Jonas Vingegaard, maglia rosa del Giro. Nella tappa odierna la Visma proverà ancora una volta a gestire senza strafare, anche confidando nell'ottimo momento di forma del corridore italiano, in corsa anche per la Maglia Bianca: "Tappa nervosa, vedremo cosa accadrà. Io mi sento bene, la squadra mi sta dando fiducia e proseguiamo così. La Maglia Bianca? Si ci penso, poi vedremo cosa accadrà tra oggi e i prossimi giorni di Alpi"