L'ex pilota della MotoGP Jorge Lorenzo è coinvolto nell'inchiesta del Tribunale Nazionale spagnolo su un sistema di riciclaggio di denaro che gli avrebbe permesso di evadere il fisco. Secondo quanto riporta la testata "El Confidencial", infatti, il nome del cinque volte iridato del Motomondiale è presente nella lista degli indagati nell'operazione "Carisma Rosso" che sta facendo luce su un articolato circuito "offshore" che ha permesso spostamenti di grosse somme di denaro allo scopo di eludere i controlli fiscali spagnoli.

Secondo quanto riporta la testata iberica, il pilota maiorchino ha utilizzato questa rete per spostare 856.966,50 euro e ha utilizzato un intero sistema di ingegneria fiscale che includeva, tra le altre cose, la deviazione dei beni verso Andorra, Monaco e Svizzera per nascondere tale somma all'Agenzia delle Entrate. La destinazione di tale importo, sempre secondo le stessa fonte, era la Banca svizzera Mirabaud che dal 2018 è al centro di un'inchiesta per riciclaggio di denaro.

Se ciò fosse confermato non si tratterebbe però della prima volta per Jorge Lorenzo finito già in passato nel mirino del fisco spagnolo. Secondo il Ministero del Tesoro infatti il pilota maiorchino tra il 2013 e il 2016 avrebbe evaso una somma superiore ai 40 milioni di euro (lui si è difeso dimostrando che si trattava di proventi di cui non era a conoscenza). L'Agenzia delle Entrate spagnola sostiene infatti che in quel periodo il tre volte campione del mondo della MotoGP fosse residente fiscale in Spagna, anche se dal 2012 ha vissuto prima a Londra, poi ad Andorra o infine in Svizzera a Lugano dove vive attualmente.