Grande paura per Fernando Alonso nella seconda giornata di prove libere a Indianapolis, dove si correrà la 500 miglia domenica 23 agosto, protagonista di un brutto e pericoloso incidente. Il pilota spagnolo è finito contro il muro della curva 4 con la ruota anteriore destra della sua Arrow McLaren perdendo il controllo del veicolo, che viaggiava a 361 Km/h ma per l'ex driver della Ferrari non sono stati riscontrati problemi di nessun genere.

Prima dell'incidente lo spagnolo si era classificato sesto nella classifica delle velocità, ed era nono alla fine della giornata dopo aver completato 126 giri. Il leader della serie Scott Dixon ha fatto registrare il miglior tempo della giornata, ma è stato l'incidente di Alonso, un secondo in altrettanti anni nella seconda giornata di prove libere di Indy 500 per il due volte campione del mondo di Formula 1, a creare la massima attenzione. Il cash a poco più di 50 minuti dalla fine della sessione di giovedì è stato il primo da quando la pista è stata aperta mercoledì per le prove.

Aveva una macchina forte nel 2017 quando ha corso a Indianapolis per Andretti Autosport, ma un guasto al motore ha stoppato i suoi sogni di vittoria mentre l'anno scorso non era riuscito a qualificarsi per la Indy 500 con la McLaren e questo aveva contribuito anche all'interruzione del rapporto con il team dopo i problemi già evidenti. Fernando è al suo terzo tentativo di vincere la 500 Miglia di Indianapolis e completare la rincorsa alla Triple Crown.

Il pilota di Oviedo ai microfoni della NBC ha parlato così dell'accaduto: "È così. Purtroppo è successo di nuovo oggi, ma si spera che sia successo oggi e non domenica. Impari ad ogni giro che fai qui e noi impareremo da questo. Non possiamo farci niente adesso. Speriamo di poter ricominciare da domani, tutto il resto sta andando più o meno bene finora nella settimana".