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Il trucco Mercedes che ha aiutato Antonelli e Russell in Canada: come i freni hanno salvato le gomme

La Mercedes ha preparato il GP Canada con una modifica mirata alla gestione termica delle gomme: il calore dei freni è stato usato per aiutare i cerchi a scaldare gli pneumatici dall’interno.
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La Mercedes non ha dominato il GP del Canada della Formula 1 2026 soltanto per la superiorità generale della W17. A Montreal, dove il freddo ha trasformato la gestione delle gomme in uno dei temi decisivi del weekend, a fare la differenza è stata anche una scelta tecnica preparata in anticipo dagli ingegneri di Brackley. Una soluzione legata ai freni, ma con effetto diretto sugli pneumatici.

Il ritiro di George Russell per un problema tecnico ha impedito alla Mercedes di chiudere con una doppietta che sembrava ormai alla portata. A vincere è stato Andrea Kimi Antonelli, al quarto successo consecutivo, ma fino al k.o. del compagno di squadra le due Frecce d'Argento avevano dato l'impressione di poter controllare la gara. Il motivo non era solo nel passo puro, ma nella capacità di mandare subito in temperatura soprattutto le gomme anteriori.

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Come Mercedes ha usato il calore dei freni per aiutare le gomme

Secondo quanto riportato dalla testata tedesca Auto Motor und Sport, la Mercedes ha reagito al calo delle temperature previsto per la domenica potenziando il sistema di riscaldamento dei cerchi.  Nello specifico il calore prodotto dai freni è stato convogliato in modo più efficace verso i cerchi, così da scaldare la carcassa dello pneumatico dall'interno.

Non è un dettaglio secondario. In Formula 1 i freni non servono soltanto a rallentare la macchina. L'impianto frenante, attraverso dischi, pinze, condotti e carter, incide anche sulla temperatura che si sviluppa attorno alla ruota. È un equilibrio delicato: normalmente le squadre cercano di evitare che le gomme si surriscaldino, ma in Canada il problema era opposto. Faceva freddo, l'asfalto offriva poco grip e serviva portare le anteriori nella finestra giusta il prima possibile.

Per questo Mercedes avrebbe modificato i condotti dei freni, convogliando più aria calda verso i cerchi. La novità è resa più interessante dal regolamento 2026, che ha restituito ai team maggiore libertà nella progettazione dei cerchi dopo gli anni dei design standard. Un margine tecnico che a Brackley hanno sfruttato meglio degli altri.

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Russell lo aveva lasciato intendere già dopo le qualifiche, senza entrare nei dettagli: "Abbiamo apportato alcune modifiche alla vettura. Dovremo vedere se è stata la scelta giusta. Abbiamo fatto queste modifiche a causa delle previsioni per domani. Questo potrebbe averci penalizzato un po' oggi".

La domenica, però, quella scelta ha pagato. Le Mercedes hanno portato rapidamente le gomme nella temperatura corretta, mentre McLaren, Ferrari e Red Bull hanno faticato di più. Norris e Piastri hanno accusato diversi problemi in frenata, Leclerc ha sofferto soprattutto nella prima parte di gara e solo Hamilton è riuscito a contenere il danno con la Ferrari.

Il vero vantaggio della Mercedes è stato quindi pratico: meno bloccaggi, più fiducia in frenata e più costanza sul ritmo. In una gara su pista fredda e scivolosa, Antonelli e Russell non hanno dovuto inseguire la giusta temperatura delle gomme. L'hanno trovata subito. E il fatto che hanno potuto lottare a lungo tra di loro senza che i più immediati inseguitori riuscissero ad avvicinarsi ne è un'ulteriore riprova.

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