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Hamilton in TV a Monaco svela la classifica motori F1 2026 per gli ADUO: l’ICE più potente non è Mercedes

Lewis Hamilton a Monte Carlo ha anticipato la classifica FIA dei motori endotermici della F1 2026 per gli ADUO: Red Bull-Ford davanti, Mercedes e Ferrari inseguono.
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La stagione 2026 della Formula 1 ha già cambiato molte certezze. La Mercedes domina in pista con Kimi Antonelli, reduce dal successo anche nel caos di Monte Carlo, ma secondo la prima valutazione FIA sugli ADUO il miglior motore termico del lotto non sarebbe quello della casa tedesca.

A rivelarlo, quasi per sbaglio, è stato Lewis Hamilton in TV dopo la gara del GP di Monaco: il riferimento sarebbe il Red Bull-Ford, davanti a Mercedes, Ferrari, Audi e Honda.

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Lo spoiler di Hamilton in TV dopo il GP di Monaco

Il britannico ha di fatto reso pubblica una classifica che fino a quel momento era rimasta confinata tra paddock e documenti FIA, parlando, nel post gara del GP di Monaco, ai microfoni di Sky UK. Il 41enne di Stevenage, secondo con la Ferrari a Monte Carlo, si è lasciato sfuggire il dettaglio più pesante: "La Red Bull ha il motore più potente, Mercedes è seconda e poi ci siamo noi dietro".

Poi ha aggiunto che la scuderia di Maranello ora ha "questi token per provare a sviluppare e chiudere il gap", ma senza illudere su tempi immediati: "È un progetto da otto-dieci mesi, non qualcosa che possiamo fare la prossima settimana". Una rivelazione che ha così trasformato l'indiscrezione sugli ADUO nella prima vera fotografia pubblica della classifica degli ICE F1 2026.

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La sorpresa ADUO dopo Monaco: Red Bull-Ford davanti a tutti

Lo "spoiler" del sette volte campione del mondo ha dato forma a una classifica che fino a quel momento circolava solo come indiscrezione nel paddock: Red Bull-Ford primo, Mercedes seconda, poi Ferrari più indietro insieme agli altri motoristi. Un ordine sorprendente, perché ribalta la narrazione della vigilia: fino a pochi giorni fa il motore Mercedes veniva indicato da molti come il vero riferimento della nuova era tecnica 2026.

Inevitabile chiedersi come sia possibile ciò dato che la Mercedes ha dominato fin qui il mondiale di Formula 1 2026 ottenendo 6 successi in altrettanti GP. La risposta sta in ciò che è stato analizzato dalla Federazione Internazionale. Gli ADUO, cioè le Additional Development and Upgrade Opportunities, infatti non misurano la power unit nel suo complesso. La FIA prende in considerazione solo l'ICE, il motore a combustione interna. Restano fuori dal calcolo la parte elettrica, il deployment, la gestione dell'energia e l'integrazione del pacchetto nella monoposto. È per questo che Mercedes può essere dominante in pista e, allo stesso tempo, non risultare il miglior motore termico secondo l'indice FIA.

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Ferrari oltre il 4%: cosa cambia davvero per Hamilton e Leclerc

Secondo le ricostruzioni emerse dopo il GP Monaco, l'endotermico Red Bull-Ford sarebbe il benchmark e dunque non avrebbe diritto ad aiuti. Mercedes sarebbe invece oltre il 2% di ritardo e avrebbe un upgrade extra nel 2026 e uno nel 2027. Ferrari, insieme ad Audi e Honda, sarebbe oltre la soglia del 4%: in quel caso il regolamento concede due omologazioni extra nella stagione in corso e altre due nella successiva.

Per Maranello è una notizia a doppia lettura. Da una parte certifica un ritardo importante del termico della power unit Ferrari 2026. Dall'altra offre una possibilità concreta di intervento in una fase in cui il regolamento è molto congelato.

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La differenza rispetto alle indiscrezioni della vigilia è enorme. Prima del verdetto infatti si parlava di Mercedes come riferimento, con Ferrari e Red Bull-Ford nel gruppo degli inseguitori. La prima fotografia FIA, invece, racconta altro: il miglior motore endotermico della F1 2026 sarebbe quello di Milton Keynes, mentre la Ferrari dovrà usare gli ADUO per provare a ricucire un gap che non riguarda necessariamente tutta la macchina, ma il cuore termico della power unit.

In una stagione già segnata dai correttivi al regolamento 2026, dalle discussioni sull'equilibrio tra termico ed elettrico e dai primi ragionamenti in ottica 2027, il caso ADUO diventa così il nuovo fronte politico della Formula 1. Perché non assegna cavalli in più per decreto, ma dà tempo, soldi e margini di sviluppo a chi insegue. E se Hamilton ha davvero anticipato la classifica corretta (e, dalle conferme ufficiose ricevute, sembra proprio così), la sorpresa più grande è questa: la Mercedes domina, ma non avrebbe il motore termico più potente della F1 2026.

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