Non è piaciuta a Javier Lamban, governatore dell'Aragona, la battuta fatta da Valentino Rossi durante la trasmissione radiofonica di Radio Deejay che ha visto il pilota, in isolamento a Tavullia in quanto risultato positivo al Covid-19, scherzare con i conduttori Linus e Nicola Savino. Il Dottore a causa del coronavirus non ha potuto prendere parte al GP di Aragon, decimo appuntamento del Mondiale della MotoGP in programma in questo week end al Motorland di Alcañiz nella regione dell'Aragona di cui Lamban è il presidente del Governo regionale dal 2015.

Nel dialogo con i due conduttori Valentino Rossi ha sottolineato che è stato lui a decidere di non partire per la Spagna ancor prima di avere l'esito del tampone in quanto aveva tutti i sintomi del Covid-19.  Da qui Linus e Nicola Savino hanno fatto notare che guardando il bicchiere mezzo pieno almeno si può fare la quarentena a casa propria, a Tavullia. A questo il nove volte campione del mondo ha risposto con tono ironico: "Se fossi dovuto rimanere una settimana rinchiuso ad Aragon, mi sarei buttato dal terrazzo".

Ed è proprio questa la battuta di Valentino Rossi, riportata dai media spagnoli, che ha provocato la piccata risposta del governatore dell'Aragona che ha dato velatamente del pazzo al pilota della Yamaha:  "Torna quando vuoi – ha scritto infatti Javier Lamban sul proprio profilo Twitter a corredo di un articolo che riportava la dichiarazione fatta da Valentino Rossi riguardo ad un'eventuale quarantena ad Aragon –, ma per favore guarisci in anticipo. Ma guarisci completamente, quel COVID non è il tuo principale problema di salute!"