Italiano-Bernardeschi, la battuta sul nervosismo per il cambio: “Da contratto deve tirare qualche bottiglietta”

Il Monday Night della 36ª giornata di Serie A tra Napoli e Bologna si è chiuso con il successo esterno degli emiliani per 3-2 in virtù della rete di Rowe nei minuti di recupero. Nel dopo partita, l’allenatore dei rossoblù Vincenzo Italiano ha raccontato, in maniera ironica, ai microfoni di DAZN un episodio subito dopo la rete decisiva: "Mi ha confidato (Bernardeschi) che sul suo contratto c'è scritto che deve tirare qualche bottiglietta tutte le volte che lo sostituisco. C'è sul contratto, così ogni volta so siparietto non porta screzi strani. Tutto è ritornato a posto".
Il riferimento è al cambio al 73′ minuto di Bernardeschi, che ha lasciato il campo a Rowe: l'ex Juventus e Fiorentina una volta seduto in panchina ha mostrato tutto il proprio nervosismo con Vincenzo Italiano che gli ha subito risposto.

L'allenatore del Bologna ha elogiato Rowe, che con un suo gol ha deciso il match del Maradona: “Sono contento per Rowe, che oggi poteva giocare per 20-25 minuti massimo oggi. Aveva preso una botta con il Cagliari e non stava benissimo. Sul gol è stato bravissimo. Siamo stati molto bravi nel primo tempo, poi una bella reazione del Napoli ci ha messo in difficoltà, ma alla fine tutto è andato bene".
Italiano elogia Castro: "Ha grandissimi margini di miglioramento"
Il tecnico ha poi sottolineato il percorso di crescita di alcuni giocatori: “Bernardeschi aveva bisogno di tempo per riadattarsi al nostro campionato. Lo stesso vale per Rowe, i giocatori inglesi in Italia han bisogno di tempo per adattarsi al nostro campionato, infatti da Dicembre in poi è stato importante, come Bernardeschi che ha dei dati fisici incredibili. Sarebbe stato meglio ovviamente averli fin da subito, ma ora pensiamo alle prossime due partite.”
Infine, un passaggio anche su Castro: “Castro è un 2004, attaccante titolare del Bologna già da due anni, lega il gioco benissimo, fa tanto lavoro sporco e ha grandissimi margini di miglioramento. Se continua a tenere i piedi per terra e si allena così, può raggiungere grandissimi obiettivi nel suo futuro".