Gli ascolti TV della Formula 1 volano su Sky: Hamilton in Ferrari e Kimi Antonelli trascinano il pubblico

Gli ascolti TV della Formula 1 tornano a correre. E lo fanno nel momento in cui il Mondiale 2026 ha ritrovato due calamite perfette per il pubblico italiano: da una parte Lewis Hamilton vincente con la Ferrari, dall'altra l'esplosione di Kimi Antonelli, leader del campionato e ormai diventato uno dei volti più in vista del Circus. Il risultato più evidente è arrivato con il GP di Barcellona, chiuso con la prima vittoria dello stesso Hamilton al volante della Rossa, che su Sky ha fatto registrare numeri particolarmente rilevanti.
La gara del Montmelò, trasmessa in diretta su Sky Sport F1, Sky Sport Uno e Sky Sport 4K, ha raccolto 1 milione 635mila spettatori medi in total audience, con il 15,4% di share TV e 2 milioni 107 mila spettatori unici. Un dato in crescita del 41% rispetto all'edizione 2025 e che rende il Gran Premio di Barcellona il GP più seguito su Sky dal 2024. Molto forte anche il post-gara, che ha raggiunto 930mila spettatori medi, con il 10% di share e oltre 1 milione 757mila spettatori unici. La differita in chiaro su TV8 ha invece ottenuto 1 milione 405mila spettatori medi, con il 14% di share TV.

Perché la Formula 1 cresce su Sky: l'effetto Hamilton-Ferrari e il fenomeno Antonelli
Il dato di Barcellona non è isolato. La Formula 1 su Sky era già in crescita nelle prime gare della stagione, spinta soprattutto dal nuovo scenario tecnico e sportivo del 2026: l'esplosione di Kimi Antonelli su una Mercedes tornata riferimenti tecnico, Ferrari di nuovo centrale nel racconto grazie ad una vettura competitiva, un Leclerc che regala sempre grandi emozioni e un ritrovato Hamilton, un Mondiale che ha rimesso al centro piloti e squadre capaci di generare interesse anche fuori dal pubblico più specializzato.
Il Gran Premio di Monaco, prima del boom di Barcellona, aveva già raccolto 1 milione 356 mila spettatori medi in total audience, con una crescita del 14% rispetto all'anno precedente. In quel caso il traino era stato soprattutto Antonelli, protagonista assoluto di questa prima parte di stagione. A Barcellona, invece, il racconto si è spostato su Hamilton e sulla Ferrari: una combinazione che, dal punto di vista televisivo, resta una delle più forti possibili per il pubblico italiano.

Anche la MotoGP in crescita: Bezzecchi e il Mugello trascinatori
Segnali positivi arrivano anche dalla MotoGP, pur con numeri ancora inferiori rispetto alla Formula 1. Il Gran Premio d'Ungheria ha raggiunto 697 mila spettatori medi in total audience, senza includere le visioni su Sky Go, e 985 mila spettatori unici, con una crescita del 30% rispetto alla stagione precedente. Il Gran Premio del Mugello, appuntamento simbolo per il pubblico italiano, ha invece sfiorato i due milioni di spettatori complessivi tra Sky Sport MotoGP e TV8.
Il quadro complessivo è chiaro: la Formula 1 oggi resta il prodotto più forte e più espansivo tra gli sport motoristici in TV, ma anche il Motomondiale sta mostrando segnali di ripresa, soprattutto quando il racconto si lega a piloti italiani competitivi, gare iconiche e risultati capaci di riaccendere l'attenzione del pubblico.
La stagione 2026 sta dunque confermando un dato: quando gli sport motoristici riescono a unire risultati italiani, grandi marchi e storie forti, il pubblico risponde. In F1 il mix Hamilton-Ferrari-Antonelli ha già prodotto un salto evidente negli ascolti. La MotoGP, invece, prova a seguire la stessa strada, cercando nuovi protagonisti capaci di trasformare l'interesse tecnico in attenzione popolare con Marco Bezzecchi, attuale leader del campionato, e la lotta al vertice, tutta italiana, tra Ducati e Aprilia, gli indiziati numero uno a fare da traino.