La Ferrari e Sebastian Vettel a due mesi dall’inizio del Mondiale hanno annunciato la separazione al termine del 2020. La notizia certamente non è inaspettata, però sorprendono i tempi dell’addio. Perché di fatto Vettel correrà tutto il campionato sapendo che a fine stagione andrà via e a memoria non si ricorda un evento del genere, soprattutto per un team come la Ferrari, che adesso, dopo aver eletto a prima guida Charles Leclerc, dovrà sostituire il quattro volte campione del mondo.

Chi sarà il compagno di squadra di Leclerc nel 2021

Mattia Binotto dopo aver preso una decisione difficile deve capire chi potrà essere il successore di Sebastian Vettel, che intanto diventa un uomo mercato – perché per lui si aprono numerosi scenari. I nomi che si fanno sono sempre i soliti e cioè quelli di Carlos Sainz della McLaren, di Daniel Ricciardo della Renault e di Antonio Giovinazzi, che sogna il volante della Ferrari. Da escludere in modo quasi totale la possibilità di ingaggiare Lewis Hamilton, che però finora non ha rinnovato il proprio contratto con la Mercedes.

Carlos Sainz favorito per la successione di Vettel

In questo momento sembra in pole position per ereditare il volante e il sedile di Vettel il pilota della McLaren Carlos Sainz, che ha tante caratteristiche che piacciono a Maranello. Sainz è un pilota giovane, classe 1994, ma già esperto e maturo, perché ha già al suo attivo cinque stagioni in Formula 1: tre con la Toro Rosso, una con la Renault e l’ultima l’ha disputata con la McLaren, sesto nel Mondiale con un podio conquistato in Brasile, grazie allo scontro tra Leclerc e Vettel e a una sanzione presa da Hamilton. Inoltre Sainz è figlio d’arte, il papà, Carlos senior, è una leggenda del motorsport. Sarebbe il secondo spagnolo dopo Fernando Alonso.

Ricciardo e Giovinazzi le alternative a Sainz

Una possibilità di diventare pilota Ferrari ce l’ha anche Daniel Ricciardo, pilota australiano dalle chiare origini italiane che sempre ha dichiarato di voler diventare un giorno pilota della Rossa. Sarebbe probabilmente la scelta migliore perché ha esperienza da vendere, ha vissuto per anni in un top team – la Red Bull – e ha vinto tante gare. Potenzialmente, però, sarebbe un numero due più scomodo di Sainz, che potrebbe avere un ruolo ‘alla Bottas’. Non si può a priori escludere la candidatura di Antonio Giovinazzi, cresciuto alla Ferrari, è stato anche terzo pilota, e che affronterà la seconda stagione con l’Alfa Romeo. Affascinante naturalmente pensare invece a Lewis Hamilton, che non ha rinnovato con la Mercedes e ha sempre strizzato l’occhio al team di Maranello, ma considerando che la Ferrari vuole fare di Leclerc la prima guida e la stella assoluta non si può immaginare a Hamilton come compagno di Charles.