Lorenzo Gresini accanto al padre, Fausto (fonte Facebook)
in foto: Lorenzo Gresini accanto al padre, Fausto (fonte Facebook)

"Manchi come l'aria". Il giorno dopo la morte di papà Fausto, Lorenzo Gresini dedica un altro messaggio molto toccante all'uomo "vero con le palle", all'esempio di una vita, al padre che ha sempre sostenuto il figlio "in ogni parte di me, nonostante non fosse sempre giusto". Lo fa pubblicando sul proprio profilo Facebook, la bacheca che ha usato come diario quotidiano per raccontare l'evoluzione della malattia.

Sarai per sempre il nostro tesoro più grande… impossibile esprimere a parole l'essenza della persona che sei sempre stato. Un Uomo vero con le palle che aveva una soluzione per ogni problema sei il motore di questa famiglia che tanto desiderava riabbracciarti e festeggiare con te un altra vittoria. Manchi come manca l'aria ogni volta che ti penso… ti vedo ovunque e mi si stringe il cuore a pensare che non sarà più così.

Mi hai supportato in ogni parte di me, nonostante non fosse sempre giusto… mi hai amato come un padre ama un figlio e io ti ho amato e ti amo come un figlio ama un padre. Il destino è stato davvero crudele con te.Ringrazio per i tanti messaggi, ma non riuscirò a rispondere a tutti perché siete tantissimi e perché il dolore è tanto grande che non riesco nemmeno ad aprirli… Buon Viaggio Babbone mio.

Tutto è iniziato quel ‘maledetto' 29 dicembre del 2020 con il ricovero all'ospedale di Imola a causa delle complicanze provocate dal Covid. Gresini venne trasferito poco dopo al nosocomio di Bologna, dal letto del reparto di Terapia Intensiva non s'è mai più alzato, costretto alla sedazione dalla condizioni di salute aggravatesi nel tempo per gli effetti del contagio. Negli ultimi giorni la situazione era peggiorata progressivamente nonostante ci fossero stati segnali incoraggianti. Un’emorragia cerebrale è stata fatale all'ex pilota e campione della MotoGp (classe 125), scomparso a 60 anni.

Gresini lascia la moglie Nadia e i figli, Lorenzo (25 anni), Luca (21), Agnese (15), Alice (10). La sua squadra, Gresini Racing, gli ha reso omaggio nel modo che lo stesso Fausto avrebbe voluto: continuare a correre, non fermarsi nemmeno in questi giorni di grande dolore scendendo in pista per le prove della stagione con un adesivo a lui dedicato.