Questa volta purtroppo è ufficiale. Fausto Gresini è morto. L'ex campione e dirigente del team che porta il suo nome in MotoGP si è spento nel reparto di terapia intensiva di Bologna, dopo una lunga battaglia. Il Covid ha causato gravi danni, con le funzioni d'organo compromesse per la grande gloria. Solo poche ore fa la famiglia e la sua scuderia avevano smentito l'indiscrezione confermata da tutte le agenzie di stampa sul decesso di Gresini, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti i suoi fan. Ora, però è davvero finita con il mondo dello sport che piange una vera e proprio colonna dei motori. La notizia della morte di Gresini è stata data dal suo team la Gresini Racing con un tweet:

La notizia che non avremmo mai voluto dare, e che purtroppo siamo costretti a condividere con tutti voi. Dopo quasi due mesi di lotta contro il Covid, Fausto Gresini è tristemente scomparso, pochi giorni dopo aver compiuto 60 anni.

La lunga lotta di Fausto Gresini

Ha lottato come un leone per cercare di tornare dai suoi cari e nel paddock, ma alla fine non ce l'ha fatta. Fausto Gresini è morto pochi giorni dopo il suo 60° compleanno. Circa 60 giorni fa era iniziato il suo calvario a causa del Covid, che aveva colpito in maniera durissima il team manager del Gresini Racing. Inizialmente le sue condizioni sembravano in miglioramento, con i medici che lo avevano risvegliato dal coma farmacologico permettendogli anche di comunicare via smartphone con i suoi parenti. Poi nelle ultime settimane il peggioramento: l'ultimo bollettino medico prima dello scorso week-end parlava di quadro clinico grave, con "funzioni d'organo compromesse".

La speranza è rimasta viva, soprattutto quando il figlio Lorenzo e il team hanno smentito le notizie circolate lunedì sera sulla morte di Gresini, confermate anche dalle agenzie. Una smentita che ha fatto sorridere i tifosi che purtroppo però oggi hanno dovuto accettare il triste epilogo. Tantissimi i messaggi di cordoglio per un uomo che ha dedicato tutta la sua vita ai motori e allo sport, facendosi amare e rispettare da tutti, compagni di scuderia, piloti e avversari.

Il messaggio del figlio: Ti amo immensamente

Pochi minuti dopo il post del Team Gresini il figlio Lorenzo ha condiviso l'immagine postata in cui si vide Fausto sorridente ed elegantissimo mentre ritira un premio e a corredo ha scritto una frase che letta adesso spezza il cuore: "Bà! Ti amo immensamente".

Campione del mondo negli anni '80

Fausto Gresini ha iniziato la sua avventura in pista come pilota, correndo per 13 stagioni dal 1982 al 1994. La sua esperienza da centauro, si è limitata alle 125 ed è stata impreziosita dalla vittoria di due titoli mondiali (21 successi, 17 pole position e 47 podi). Archiviato il casco al chiodo a fine anni '90 è diventato dirigente fondando il Gresini Racing, vera e propria istituzione delle due ruote.  Alla sua corte tantissimi piloti tra cui Sete Gibernau, Loris Capirossi, Marco Melandri ma anche Marco Simoncelli al quale era molto legato. In bacheca ha vinto da team manager, 4 titoli: uno in 250, uno in Moto 3, uno in Moto 2 e uno in Moto E.