Non sarà una stagione facile per Carlos Sainz. Il pilota spagnola sta pagando a caro prezzo, in questa fase iniziale della stagione, i malanni di un'auto che in questo momento non lo sta di certo aiutando. Fresco di consacrazione da parte della Ferrari per il prossimo anno, il madrileno avrebbe grande voglia di mostrare le sue doti nel campionato attuale, in McLaren. Ma non sta andando tutto liscio come sembra. Gli eventi sembrano però non trovare in Sainz il solo colpevole, anzi, in più occasioni è stato proprio il team ad avere le colpe delle sue prestazioni poco positive dal punto di vista del punteggio finale. Quattro gare, le prime, assolutamente brutte. I pit stop errati in Ungheria e Austria hanno fatto il resto anche se Sainz resta fiducioso circa le capacità aerobiche della propria auto. Ma quel che sarà della sua stagione, è ancora un dubbio e il presente rischia di cancellare un futuro che si prospetta di grande spessore con la Rossa.

Sainz e i problemi con la McLaren

Carlos Sainz non ha iniziato al meglio la sua stagione in Formula 1. Le prime quattro gare sono state a dir poco da incubo. Undicesimo posto in classifica piloti a 15 punti, con 92 punti di differenza dalla vetta con la McLaren quarta in classifica costruttori. Pit stop errati, strategie da rivedere e anche un pizzico di sfortuna alla base dell'inizio non proprio confortante del pilota madrileno che si trova fra due fuochi, diviso fra una macchina che potrebbe dare di più e un team che spesso si perde in semplici errori.

"Sono relativamente contento delle prestazioni della macchina e che ho avuto in pista. Poi guardi la tabella punti e vedi una serie di punti che ci sono sfuggiti in queste prime quattro gare". Il commento di Carlos Sainz a caldo che si è anche appigliato alla sfortuna avuta in Austria e Ungheria che lo ha limitato molto in zona punti. C'è da ribaltare un inizio negativo dunque, in attesa di lanciarsi fra le braccia della Ferrari il prossimo anno avendo corso però un campionato, quello attuale, di grande livello, non sicuramente con questi attuali numeri.