Carlos Sainz nel 2021 prenderà il posto di Sebastian Vettel e sarà il compagno di Charles Leclerc alla Ferrari. Quello del pilota spagnolo in queste ultime settimane è diventato uno dei nomi più cliccati sul web e anche per farsi conoscere meglio il pilota della McLaren ha risposto a una serie domande postegli dai suoi tifosi o anche solo da fan della Formula 1 sul suo canale YouTube. Sainz ha ribadito, ancora una volta, che lui vuole vincere il titolo Mondiale: "L’obiettivo della mia carriere è sicuramente vincere il Mondiale".

Io e papà assieme alla Dakar

Carlos Sainz è figlio d'arte, suo padre è una leggenda del motorsport, ha vinto due volte il Mondiale di Rally e tre volte la Parigi Dakar. Il giovane Carlos vorrebbe disputare con il papà la Dakar, ma sa che per motivi anagrafici dovrebbe essere impossibile:

Correre con mio padre una Dakar? Non credo sia possibile anche perché quella corsa è qualcosa che potrei fare molto più avanti nella carriera e a quel punto mio padre avrà più di 70 anni…E poi nessuno vuole fare il copilota. Tutto è possibile, ma è molto improbabile.

Alonso, Senna e Villeneuve

Naturalmente l'idolo assoluto di Carlos Sainz è il papà, però tra i piloti di Formula 1 i suoi miti sono Fernando Alonso, con cui è legato da un bel rapporto di amicizia, Ayrton Senna e Gilles Villeneuve, che ha visto e studiato dai video. E naturalmente tra i miti da seguire ci sono anche Schumacher e Lewis Hamilton:

L’idolo del passato che mi ha ispirato è sempre stato papà. Poi come pilota sono cresciuto con le vittorie di Fernando Alonso e guardando i video di Ayrton Senna e Gilles Villeneuve, grande pilota e davvero spettacolare. Poi ovviamente guardavo con ammirazione Schumacher e attualmente certamente Lewis Hamilton per quello che sta facendo. Tanti, insomma, ma quello che ho sempre ammirato di più è mio padre.

Voglio diventare campione del mondo

Ha un obiettivo, un chiodo fisso, Sainz: vuole vincere il titolo Mondiale in Formula 1. Per fare questo cerca di migliorare, negli anni è sempre cresciuto, la sua carriera parla per lui, però il miglioramento non passa troppo dal simulatore, che a Sainz non piace tanto:

Voglio diventare campione e solo dopo che sarà successo potrò prendere in considerazione di fare altro. I simulatori e le gare virtuali? Mi piacciono, ma non mi ci applico come altri miei colleghi come Lando Norris e Charles Leclerc.