Dopo aver annunciato, con larghissimo anticipo, la separazione da Sebastian Vettel la Ferrari ha intensificato i contatti con l'entourage di Carlos Sainz, che molto presto dovrebbe firmare per la casa di Maranello. Il figlio d'arte dal 2021 sarà al fianco di Leclerc. Una scelta che non convince, forse, tutti perché c'era chi sognava Hamilton o Giovinazzi o Ricciardo, ma Sainz è un ottimo pilota che fa dalla costanza di rendimento un punto di forza e per vincere i titoli questo tipo di piloti fanno la differenza. Il pilota spagnolo è noto agli appassionati, ma ora diventerà la seconda guida della Ferrari e bisogna conoscerlo meglio.

5 stagioni in Formula 1

Carlos Sainz è nato il 1° settembre del 1994 a Madrid. Sin da piccolo è entrato nel mondo dell'automobilismo e ha scalato rapidamente le tappe, vincendo tante gare nelle categorie minori. Nel 2015 fa il suo debutto in Formula 1 con la Toro Rosso, il suo compagno di squadra è Max Verstappen. Sainz gli arriva davanti spesso, ma ottiene meno della metà dei punti. L'olandese passa alla Red Bull, mentre lui continua fino al 2017 con la Toro Rosso – la sua ultima stagione è ottima, chiude al 9° posto. Passa alla Renault, un'annata buona, ma nulla di più, il team poi sul finire lo sacrifica dopo aver ingaggiato Ricciardo. Dal 2019 è alla McLaren, non parte bene, ma inanella una serie di risultati splendidi che lo portano al 6° posto della Classifica. Praticamente il primo degli altri.

Tre stagioni con la Toro Rosso per Sainz.
in foto: Tre stagioni con la Toro Rosso per Sainz.

Tifoso del Real Madrid

Non ha mai nascosto la sua passione calcistica per il Real Madrid Carlos Sainz che due anni fa disse di aver voluto mettere lo stemma della sua squadra del cuore sul suo casco. E lo scorso 1° marzo prima di Real-Barcellona rispose a Hamilton che professò una simpatia blaugrana. Con il sorriso sulle labbra gli disse: "Lewis dobbiamo parlare di calcio".

Il primo podio in Brasile

102 Gran Premi in Formula 1, un solo podio conquistato per Sainz che non ha avuto nemmeno il modo di festeggiarlo con tutti i crismi. Perché a Interlagos sul podio con Verstappen (1°) e Gasly (2°) salì Hamilton (3°) che fu poi penalizzato dai commissari e fu scavalcato da Sainz che così guadagnò il terzo posto. I membri della McLaren lo celebrarono salendo con lui sul podio, anche se con lui non c'erano i piloti classificati nelle prime due posizioni.

Primo podio in carriera per Sainz, al Gp Brasile.
in foto: Primo podio in carriera per Sainz, al Gp Brasile.

Il papà è una leggenda del motorsport

Aspetto nobile e calma serafica quando segue dal vivo le gare del figlio che sin da bambino ha indirizzato alle corse. Questo parole sono facilmente abbinabili a Carlos Sainz senior, che in Spagna è chiamato Don Carlos. Papà Sainz è una leggenda: ha vinto due volte il Mondiale Rally e per tre volte si è imposto nella Dakar, l'ultimo successo lo ha ottenuto pochi mesi fa.

La famosa foto con Fernando Alonso

Alonso è sempre stato l'idolo di Sainz, che con il suo mito d'infanzia ha avuto modo di battagliare in pista e che soprattutto ha sostituito alla McLaren. Il rapporto tra i due è sempre stato molto solido ed è soprattutto antico. Perché tempo fa sui social sbucò una foto di un baby Sainz incrociare ai box Fernando Alonso, quando era ancora un pilota della Renault.

Terzo spagnolo per la Ferrari in Formula 1

Carlos Sainz sarà appena il terzo pilota spagnolo a guidare la Ferrari in Formula 1, prima di lui naturalmente Fernando Alonso – pilota dal 2010 al 2014 (due volte secondo per un soffio) – e Alfonso De Portago, che fu pilota ufficiale nel 1956 e nel 1957.

Il casco di Sainz

Negli anni anche Carlos Sainz ha modificato il proprio casco, ma non lo ha mai stravolto. Da quando corre alla McLaren ha scelto un design molto simile a quello del suo mito Alonso. I colori base il blu e quelli della Spagna, il rosso e il giallo. Magari quando diventerà un pilota Ferrari potrà decidere di accentuare il rosso.

Fidanzato con Isabel

Sotto i riflettori c'è sempre a causa del suo lavoro, ma nella vita privata Carlos Sainz preferisce avere un basso profilo. Si sa molto poco della sua storia d'amore con Isabel Hernaez Fuster. Una ragazza della sua età, che studia giornalismo e fa anche la speaker radiofonica.

L'altro idolo di Sainz è Rafa Nadal

Oltre a Fernando Alonso, Carlos Sainz ha anche un altro idolo sportivo: Rafa Nadal. Il tennista in patria è considerato il miglior sportivo spagnolo di ogni tempo. Quando può Sainz lo segue anche dal vivo e in un'intervista disse: "Impossibile non essere tifosi di Nadal", e al re del Roland Garros in un incontro pubblico regalò anche un suo casco.

Perché Carlos Sainz corre con il numero 55

Quando entrò in Formula 1 Sainz scelse un numero e puntò sul 55. I motivi sono due: il 5 lo usava quando ha iniziato a correre da bambino, ma il 5 lo ha scelto Vettel (che va a sostituire). E poi perché il 5 è un numero che somiglia alla S, un'idea che gli è venuta una sera in albergo, dopo una corsa: "Da piccolo usavo spesso il 5, ma lo avrà Vettel. Così userò il 55, che si adatta bene alle due S di Carlos e Sainz". Una scelta simile a quella di Bottas, che prese il 77 per utilizzarlo, per usare il 7 al posto delle t, nel suo logo personale.