Un filotto di medaglie per l'Italia del nuoto. La terza consecutiva in questa giornata finale degli Europei in vasca corta di Glasgow è ancora d'argento: ed è arrivata nella gara dei 100 metri farfalla grazie a Elena Di Liddo che ha chiuso in 56.37 dietro alla bielorussa Anastasiya Shkurdai, oro con il tempo di 56.21. Questione di centesimi che si sono rivelati decisivi per il successo della nuotatrice dell'Est. L'azzurra ha pagato forse una prima parte poco efficace mostrando grande resistenza nella seconda parte della prova. Il bronzo, invece, è appannaggio della greca Anna Ntountounaki in 56.44. Peccato, invece, per la connazionale che pure ha preso parte alla finale: solo un quinto posto per Ilaria Bianchi che ha terminato la prova in 56.92.

Soddisfatta e anche un po' emozionata, Elena Di Liddo riceve la medaglia e, poco dopo la premiazione, commenta ai microfoni di Rai Sport la gara che ha implementato il bottino dell'Italia in Scozia.

Senza la svedese Sjoestroem ho sperato nella medaglia, anche la più preziosa – ha ammesso la 26enne di Bisceglie con un pizzico di amarezza -. Ho comunque nuotato una buona gara contro avversarie specialiste per lo più dei 50. Quindi ho cercato di controllare, gestire ed evitare il movimento dell'acqua che mi ha investito soprattutto dalla terza vasca.

Non è finita qua. I campionati Europei di Glasgow rappresentano solo una tappa nel calendario delle competizioni che ancora l'attendono. Di Liddo guarda oltre, sorride, si gode il secondo posto e l'argento e fissa già l'appuntamento per la prossima gara.

Al di là di tutto – ha aggiunto l'azzurra – sono molto contenta per la medaglia d'argento anche perché è stata ottenuta in una prima tappa di un percorso impegnativo che proseguirà con gli assoluti invernali dove ci tengo a far bene nei 100 farfalla.