Paul Seixas clamoroso, correrà il Tour de France a soli 19 anni: in un video lo racconta ai nonni

Paul Seixas parteciperà al prossimo Tour de France, edizione 2026, in programma tra il 4 e il 26 luglio con partenza da Barcellona. Una notizia clamorosa, anche se da tempo volteggiava nell'aria: il giovanissimo fenomeno francese e la Decathlon hanno rotto gli indugi e ufficializzato la scelta che ha già spaccato in due il mondo del ciclismo tra chi è concorde e chi vede il tutto come un pericolo azzardo. Seixas però sarà presente alla Grande Boucle, a soli 19 anni e lo ha reso noto in un video social emozionante, annunciandolo ai suoi nonni.
Paul Seixas, il fenomeno che tutti vogliono al Tour de France 2026
Anche se è la settimana che aprirà le porte alla Corsa in Rosa con il Giro d'Italia edizione 109 che scatterà venerdì mattina dalla Bulgaria, a prendersi la scena nel mondo del ciclismo è stato il Tour de France che, ancora una volta, ha ribadito la sua irraggiungibile importanza all'interno del panorama a due ruote. E lo ha fatto grazie a Paul Seixas, il talento francese di soli 19 anni che ha confermato la propria presenza alla Grande Boucle del prossimo luglio, dove si cimenterà nella corsa a tappe più dura e iconica di sempre, in tre settimane che potrebbero riscriverne la storia. Almeno per quanto riguarda le speranze francesi, che attendono da una vita il ritorno di un connazionale in maglia gialla a Parigi.
L'annuncio ufficiale di Seixas, davanti ai nonni: "Ho una cosa da dirvi"
Il dado è tratto, oramai è ufficiale: Paul Seixas sarà al via del Tour de France 2026 e lo affronterà a soli 19 anni. In un video sui social media, condiviso con la sua WorldTeam, la Decathlon CMA GCM, Seixas ha confessato prima la sua partecipazione ai due nonni, per poi condividerla con il resto del mondo: "Sono molto felice di annunciare che parteciperò al Tour de France" ha dichiarato il fenomeno francese, l'unico capace di mettere in difficoltà Pogacar, arrivandogli alle spalle sia alla Strade Bianche che alla Liegi-Bastogne-Liegi: "Non è mia intenzione solo presentarmi alla partenza per fare esperienza. Punto al miglior risultato possibile per la classifica generale".
Seixas al Tour de France: ciclismo diviso in due, chi è pro e chi contro
Un fulmine a ciel sereno, dopo le incertezze espresse su una questione che ha spaccato in due il mondo del ciclismo, con chi è a favore e chi no nel vedere un diciannovenne nella più massacrante corsa a tappe del ciclismo, lunga tre settimane che mettono storicamente in difficoltà i più forti e rodati campioni. Un dubbio che fino a poco fa serpeggiava anche in casa Decathlon, col compagno di squadra Stan Dewulf che aveva ammesso tutte le perplessità: "Non so se Paul stesso sappia ancora cosa vuole e quali scelte farà. Stanno ancora elaborando un piano, credo. È il tipo che si concentra su un obiettivo alla volta, ed è per questo che continua a rimandare queste decisioni". Fino a questo momento, rompendo definitivamente gli indugi.