Victor Osimhen rifiuta la maglia numero 9 al Galatasaray: “Credo che mi capirete”
Quando nel 2024 Victor Osimhen si è trasferito dal Napoli al Galatasaray, ha trovato nello spogliatoio della squadra di Istanbul Mauro Icardi, ‘proprietario' di quella maglia numero 9 che l'attaccante nigeriano aveva indossato in azzurro (e tuttora in nazionale) e che aveva onorato trascinando la formazione di Spalletti alla vittoria del terzo scudetto della storia partenopea. Anche Icardi dal canto suo si era fatto apprezzare in Turchia continuando a segnare parecchio e non aveva alcuna intenzione di cedere il 9 al nuovo arrivato. Osimhen dunque virò sul numero 45, scelto per il legame portafortuna con lo Charleroi: fu nella squadra belga e con quel numero sulla schiena che Victor esplose definitivamente nel calcio europeo nella stagione 2018/19.
Il Galatasaray a Osimhen: "Prendi la maglia numero 9, ora è libera". L'attaccante ex Napoli rifiuta
Adesso che Icardi ha lasciato il Galatasaray (è svincolato in attesa di un'offerta che lo soddisfi), il ‘Cimbom' avrebbe voluto che la maglia numero 9 passasse sulle spalle di Osimhen, ma l'attaccante nigeriano ha rifiutato l'offerta. Era tutto apparecchiato per il lancio di una grande operazione commerciale: lo store del club campione di Turchia (due volte di fila grazie alle valanghe di gol del bomber) – che già la scorsa stagione aveva lanciato una collezione speciale per Osimhen – aveva ora predisposto un piano particolare in caso di un possibile e auspicato cambio di numero di maglia, dal 45 al 9.
Ma quando la dirigenza del Gala ha approcciato Victor per prospettargli la cosa, l'ex Lille e Napoli ha declinato l'offerta, in maniera cortese ma ferma, come racconta ‘Sabah': "So che vendereste più magliette, ma credo che mi capirete. Il numero 45 mi ha portato fortuna al Galatasaray. Voglio continuare con lo stesso numero". La risposta di Osimhen è stata accolta con rispetto dal club di Istanbul, che si coccola il suo campione e uomo simbolo, al quale l'allenatore Okan Buruk dal canto suo starebbe pensando di offrire la fascia di capitano nella prossima stagione.
La numerologia applicata alla scelta delle maglie dei calciatori
Nel mondo del calcio, la scelta del numero di maglia travalica spesso la semplice necessità tattica o organizzativa per trasformarsi in un fitto intreccio di psicologia, scaramanzia e identità personale. Con l'introduzione della numerazione personalizzata nei club nei primi anni '90, la maglia è diventata una tela su cui i calciatori spesso proiettano le proprie credenze o legano dei sentimenti particolari: dai ‘numeri totem' legati all'infanzia o alla data di nascita, fino alle vere e proprie fissazioni cabalistiche. Non è raro vedere giocatori scegliere cifre insolite perché ritenute propiziatorie oppure raddoppiare la propria cifra portafortuna quando questa non è disponibile, ad esempio passando dal 9 al 99. Al contrario, si può arrivare al rifiuto categorico di determinate cifre considerate sfortunate o sgradite. Osimhen ha trovato la sua nuova dimensione sul Bosforo col 45 e va bene così (per ora).