Van Persie assiste sconvolto all’infortunio del figlio: portato via in barella davanti ai suoi occhi

È stata una brutta serata per il Feyenoord, eliminato dall'Europa League dopo la sconfitta contro il Betis nell'ultima partita della fase campionato, ma ancora di più lo è stata per Robin Van Persie che ha vissuto una delle esperienze peggiori da allenatore: suo figlio Shaqueel è entrato in campo per l'assalto finale ma dopo pochi minuti è uscito in barella per un infortunio al ginocchio che appare serio. L'allenatore si è gelato a bordocampo e ha fatto fermato lo staff medico per consolare il ragazzo visibilmente scosso.
Un colpo al cuore da allenatore ma soprattutto da padre, impotente davanti a uno stop che potrebbe essere anche abbastanza lungo. Il figlio della leggenda olandese aveva fatto il suo debutto tra i grandi due mesi fa e sperava di trovare continuità all'interno della squadra, ma la sua stagione potrebbe essere già finita dopo una manciata di partite. In conferenza stampa il tecnico è apparso piuttosto provato, con le lacrime agli occhi che sono spuntate quando gli è stato chiesto di raccontare cosa fosse accaduto.
Van Persie assiste all'infortunio del figlio
Il cuore gli si è fermato in gola quando ha visto il giovane calciatore a terra, in preda al dolore dopo aver fatto un movimento innaturale con la sua gamba destra. L'infortunio di Shaqueel Van Persie potrebbe essere serio, vista la torsione fatta dal ginocchio mentre atterrava in campo dopo un duello aereo, e suo padre Robin è stato il primo ad accorgersene. Le telecamere lo hanno inquadrato a bordocampo con lo sguardo fisso sul diciannovenne e un groppo in gola: non è facile vedere il proprio figlio in quelle circostanze, portato via in barella dieci minuti dopo essere entrato in partita.
L'allenatore del Feyenoord ha chiesto ai sanitari di poggiare la barella a terra per qualche momento per poter consolare il calciatore, da padre prima ancora che da allenatore: gli ha messo un braccio attorno al collo e ha scambiato con lui qualche parola, scosso per quello che era appena accaduto. E anche in conferenza stampa l'ex attaccante ha fatto fatica a contenere le lacrime: "Quando Shaqueel è stato portato fuori dal campo gli ho chiesto come stava. Gli ho messo un braccio intorno alle spalle. È tutto ciò che puoi fare in quel momento. È straziante come allenatore, ma in questo caso particolare anche come padre". Per il giovane Van Persie si presume un infortunio lungo che potrebbe incidere sulla sua stagione d'esordio con gli olandesi. Quella con il Betis era la sua sesta partita e proprio dieci giorni fa si era tolto la soddisfazione del primo gol regalando al padre una doppietta nel derby contro lo Sparta.