"Se devo andare in guerra, Arturo me lo porto sempre con me". Arturo è Vidal, il todocampista/combattente che alla Juventus Antonio Conte trasformò nell'uomo di lotta e di governo: a centrocampo assicurava copertura (e protezione a Pirlo) e permetteva a Marchisio di sganciarsi in avanti. Tagliava e cuciva il gioco, apriva gli spazi per i compagni e per se stesso. Non solo un distruttore del gioco altrui ma anche un incursore devastante a partire dalla linea di metà campo.

Sono 48 le reti realizzate in 171 presenze a Torino: in Serie A è stato un crescendo dalle 7 del primo anno, alle 10 del secondo fino alle 11 del terzo. Ecco perché, per far sì che Eriksen salga di giri e illumini finalmente il gioco dei nerazzurri ha bisogno di piazzargli accanto un calciatore dalle caratteristiche del cileno. Ecco perché – anche se 33enne – lo aveva chiesto già un anno fa e adesso è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.

Quando arriverà Vidal? L'attesa sta per finire. È questione di ore. Era atteso per la serata di domenica ma raggiungerà l'Inter presto avendo trovato l'accordo con il Barcellona (buonuscita da circa 3 milioni) rinunciando a una parte dei soldi che gli sarebbero spettati in virtù del contratto in scadenza nel 2021. Quanto ai nerazzurri, verseranno nelle casse dei catalani un piccolo indennizzo.

Quanto guadagnerà a Milano? Attraverso il suo agente, Fernando Felicevich, il calciatore ha già raggiunto da tempo l'accordo con l'Inter per un contratto biennale con stipendio da 6 milioni netti a stagione più bonus e opzione per un terzo anno.

Quale sarà il numero di maglia? Il numero 23 non è libero, quella casacca appartiene attualmente a barella Barella, il 22 indossato nel primo anno alla Juventus e al Barcellona è a disposizione ma potrebbe essercene un terzo: l'8 per adesso di Vecino (almeno fino a quando il mercato non dirà altro).