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Thauvin e la fratellanza con i campioni del mondo della Francia: “Siamo e saremo legati a vita”

Florian Thauvin ha parlato dei Mondiali vinti con la Francia nel 2018 ed ha ricordato il legame tutt’ora fortissimo con i compagni di squadra. Un legame che rimarrà per sempre.
A cura di Alessio Morra
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Un Mondiale è per sempre. Definizione semplice, parafrasando un noto slogan pubblicitario. Chi partecipa non lo dimenticherà mai. Chi lo vince si sente legato a vita con quei compagni di squadra. Così è per tutti. I racconti dei campioni del Mundial '82 e di quello del 2006 sono noti. Situazione identica per quelli che hanno trionfato con la Francia nel 2018. L'ennesima conferma l'ha data Florian Thauvin, che sta vivendo una seconda giovinezza con il Lens.

Il Mondiale, il Messico, l'Udinese e la seconda giovinezza

Thauvin a 25 anni è diventato campione del mondo. Un successo che gli ha dato l'apice della carriera, che a un certo punto non sembrava più brillantissima. La scelta di andare in Messico era stata sorprendente, poi si è rilanciato all'Udinese, prima di tornare in patria con il Lens. Era fuori dal giro buono, ma i giallorossi stanno clamorosamente contendendo il titolo al PSG e Thauvin è stato richiamato da Deschamps, con possibilità di salire a bordo per la prossima Coppa del Mondo.

Il legame eterno tra i campioni del mondo della Francia

Ma in un'intervista rilasciata a L'Equipe Thauvin ha parlato del Mondiale vinto ed ha parlato di fratellanza, dei rapporti che a distanza di anni mantiene con i suoi vecchi compagni di squadra: "Siamo legati a vita. Non siamo mai stato così uniti, ed è magnifico. Mantengo contatti regolari con Olivier Giroud, ho pranzato con Paul Pogba. Ho visto anche Rafa Varane lo scorso martedì. Ma sono in contatto regolarmente con amici veri come Grizou (Griezmann ndr.), Kylian Mbappé, Matuidi e Steve Mandanda. Basta pensarci per sorridere. Gli amici quando faccio bene sono molto contenti per me, lo sono anche per questa stagione. E io sono contento anche per i loro successi. Quella è stata la storia più bella della mia carriera". E c'è da credere facilmente che vorrà scrivere un altro capitolo indimenticabile.

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