Mano pesante da parte del Giudice Sportivo per Roberto Soriano che è stato squalificato per due turni, unico giocatore di Serie A a ricevere una doppia punizione a conclusione della 30a giornata di campionato. Il giocatore del Bologna, in occasione della partita contro l'Inter aveva apostrofato in malo modo il direttore di gara Pairetto ricevendo una espulsione diretta. Malgrado l'intemperanza del suo centrocampista, il bologna è riuscito a sbancare ugualmente San Siro con una rimonta strepitosa. In totale sono stati 10 i giocatori sanzionati dopo l'ultimo turno di campionato.

"Sei scarso" aveva detto Soriano quando Pairetto gli aveva fischiato fallo contro: era il secondo tempo di Inter-Bologna e la squadra di casa stava conducendo 1-0. Per il direttore di gara una frase di troppo e un cartellino rosso alzato al cielo di San Siro. Tante le proteste anche d parte della panchina rossoblù ma la spiegazione dell'arbitro percepita dai microfoni a bordo campo non ha lasciato dubbi sul motivo dell'espulsione. E così anche sul referto arbitrale, poi analizzato dal Giudice sportivo, quelle due parole sono costate altrettanti turni di squalifica "per avere, al 12′ del secondo tempo, rivolto al direttore di gara un’espressione irriguardosa". Così, il Bologna dovrà fare a meno del suo giocatore per le prossime due partite in programma contro Sassuolo e Parma, salvo ricorso.

Dal match di San Siro è arrivato anche un altro rosso, per doppia ammonizione ad Alessandro Bastoni, il centrale difensivo dell'Inter autore di un paio di interventi considerati eccessivi da Pairetto. Il giovane di Conte salterà un turno di campionato e farà la staffetta con Skriniar, altro centrale arretrato che proprio contro il Bologna ha scontato la sua squalifica. Insieme a Bastoni e a Soriano sono altri 8 i giocatori sanzionati dal Giudice Sportivo e che salteranno la 31a giornata: Thiago Cionek della Spal, Danilo D'Ambrosio dell'Inter, Diego Demme e Kalidou Koulibaly del Napoli, Jose Luis Palomino dell'Atalanta, German Pezzella della Fiorentina, Ken Nlata Sema dell'Udinese e Andrea Carboni del Cagliari.