Scaloni riconosce Enrique Marquez, il giornalista di 91 anni ai Mondiali: “Rispondo perché sei tu”

Durante la conferenza stampa Lionel Scaloni è stato sorpreso da una visita: ha visto Enrique Macaya Marquez, giornalista argentino di 91 anni che sta coprendo il 18esimo Mondiale della sua carriera. È un decano del giornalismo che tutti conoscono molto bene, un giornalista rispettato che è volato negli Stati Uniti al seguito della squadra per seguire la competizione e fare il suo lavoro. Non si è risparmiato qualche domanda pungente al commissario tecnico che con lui non è riuscito a fare pre tattica, regalandogli anche una piccola anteprima su Messi.
La sorpresa di Scaloni in conferenza
Tra i giornalisti presenti c'è anche Enrique Marquez, un mito per il giornalismo argentino: ha 91 anni e ha deciso di partire per questi Mondiali dopo averne già coperti 17 nel corso della sua infinita carriera. Tutti lo conoscono, a cominciare da Scaloni che lo ha incontrato per la prima volta quando era un calciatore. Si è stupito nel vederlo, ha scattato una foto con lui e alla fine non ha potuto evitare di rispondere a una domanda che non avrebbe concesso a nessun altro dei presenti, rivelando che Messi partirà dalla panchina nell'ultima partita.
Enrique Marquez, dall'alto della sua esperienza, è andato dritto al punto chiedendo se Messi giocherà contro la Giordania nell'ultima partita della fase a gironi dove l'Argentina scende in campo con la qualificazione ai sedicesimi già in tasca. Scaloni avrebbe preferito non rispondere, ma ha ceduto: "Prima di risponderti, Enrique, è un piacere per me che tu mi faccia questa domanda, è un piacere vederti qui. Grazie per essere venuto. Stiamo parlando di 18 Mondiali. Rispondo solo perché sei tu e devi goderti i Mondiali. Messi non giocherà titolare". Il commissario tecnico argentino era visibilmente commosso e alla fine lo ha abbracciato e si è fatto scattare qualche foto con lui.
Chi è Enrique Marquez, al suo 18esimo Mondiale
Il giornalista argentino è una figura iconica del calcio e ha alle spalle un'esperienza di quasi 70 anni. Ha cominciato la sua carriera da giovanissimo in radio e a 23 nel 1958 anni ha coperto i suoi primi Mondiali in Svezia: da allora ha seguito ogni edizione, diventando una delle voci più riconoscibili in Argentina, conosciuto e stimato da tutti. In Qatar quattro anni fa è stato premiato per aver stabilito il record di giornalista con il maggior numero di edizioni dei Mondiali seguite e quest'anno lo ha battuto arrivando a 18: la CONMEBOL e la FIFA lo hanno premiato per il suo impegno straordinario che a 91 anni lo ha portato a vivere un'altra esperienza incredibile.